LA TRE GIORNI

Latina Stori@Fest, il giorno di Pietro Grasso: la legalità al centro del benessere giovanile

Il sipario non calerà stasera: domani la giornata conclusiva sarà dedicata ai nuovi linguaggi della comunicazione

Latina Stori@Fest, il giorno di Pietro Grasso: la legalità al centro del benessere giovanile

Seconda giornata a Latina per la terza edizione del Latina Stori@Fest. Dopo l’apertura dedicata al confronto con le forze dell’ordine, la giornata odierna segna il momento clou della rassegna con l’atteso incontro tra gli studenti e l’ex magistrato Pietro Grasso. Un festival che non è solo celebrazione, ma un investimento concreto sulle nuove generazioni in vista del Centenario della città.

Il programma

Oggi, martedì 14 aprile, i riflettori del Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio” sono tutti per loro: i giovani e il loro futuro. La seconda giornata del Latina Stori@Fest affronta il tema della responsabilità individuale con un ospite d’eccezione, il senatore Pietro Grasso, chiamato a dialogare con le scuole sul valore della legalità come scelta di vita. L’edizione 2026, intitolata “Mi merito di stare bene”, punta tutto sul benessere psicologico e sociale dei ragazzi. “Vogliamo una città che investa sui giovani e li riconosca come protagonisti”, ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano, sottolineando come il Festival sia un pilastro fondamentale nel percorso di avvicinamento al Centenario di Latina 2032.

Non solo conferenze, ma spazi vivi tra il Foyer e il Palazzo della Cultura, dove gli studenti partecipano attivamente a laboratori e all’hackathon dei giovani. L’obiettivo è superare il disagio e costruire una comunità coesa, capace di ascoltare le nuove generazioni invece di giudicarle, integrando le istituzioni scolastiche con la “comunità educante” del territorio. Il sipario non calerà stasera: domani la giornata conclusiva sarà dedicata ai nuovi linguaggi della comunicazione, per capire come istituzioni e media possano parlare davvero ai nativi digitali. Per ora, Latina si gode il successo di un modello partecipativo che mette al centro il rispetto e la coscienza civile.