Oltre mille infermieri, già inseriti nelle graduatorie regionali, saranno assunti a tempo indeterminato a partire dal 2 aprile, nel Lazio
Soddisfatti i sindacati
“Il nostro appello è stato ascoltato: con lo scorrimento delle graduatorie si sta dando priorità a professionisti già selezionati e pronti a entrare subito in servizio, anziché ricorrere al reclutamento dall’estero. Apprezziamo la sensibilità dimostrata dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, nell’accogliere le nostre sollecitazioni”. Così Luigi Baldini, presidente dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica (Enpapi), commentando in una nota, l’assunzione a tempo indeterminato, dal 2 aprile, di circa mille infermieri già inseriti nelle graduatorie regionali.
Per l’Enpapi è fondamentale proseguire su questa linea, garantendo stabilità lavorativa e valorizzando anche il contributo della libera professione. Secondo Baldini, “valorizzare gli oltre 5.000 colleghi ancora in graduatoria non è solo una scelta di efficienza amministrativa, ma anche un atto di rispetto verso la dignità professionale di chi attende da tempo di poter mettere le proprie competenze al servizio della sanità pubblica laziale”.
L’Enpapi è pronta a collaborare con la Regione “per rendere la sanità del Lazio più attrattiva, partendo dal riconoscimento di chi, con sacrificio e dedizione, ha scelto di servire il Paese”, conclude Baldini.