Sanità

Asl: umanizzazione delle cure, un corso per introdurre la musicoterapia nei reparti

Il personale sanitario si prepara ad accogliere i tirocinanti del Conservatorio “Respighi” nei servizi di Salute Mentale, Pediatria e Oncoematologia

Asl: umanizzazione delle cure, un corso per introdurre la musicoterapia nei reparti

 

 

 

Dalla firma istituzionale alla pratica in corsia. Dopo la recente sottoscrizione della convenzione con il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi”, l’Azienda Sanitaria Locale di Latina compie il primo e fondamentale passo operativo per l’introduzione strutturale della musicoterapia all’interno dei propri percorsi di cura. La ASL pontina, infatti, ha organizzato uno specifico corso di formazione, che si terrà il prossimo 27 aprile, destinato agli operatori sanitari.

La musica, riconosciuta come linguaggio universale, è in grado di attivare processi neurofisiologici complessi. Evidenze scientifiche dimostrano la sua capacità di influenzare positivamente parametri biologici – come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e i livelli di cortisolo – promuovendo il benessere psicologico.

Effetti che risultano particolarmente preziosi in contesti ad elevato impatto emotivo, dove la musicoterapia si inserisce come trattamento complementare capace di ridurre ansia, dolore, stress e sintomi depressivi, potenziando al contempo le capacità comunicative ed espressive dei pazienti.

Affinché questo strumento innovativo possa integrarsi efficacemente nell’offerta sanitaria, la ASL ha individuato nella formazione la chiave di volta del progetto. Il corso è rivolto specificamente agli operatori sanitari che assumeranno il ruolo di tutor per gli studenti tirocinanti del Conservatorio nei servizi di Salute Mentale, Pediatria e Oncoematologia.

L’obiettivo del percorso formativo è duplice: da un lato, fornire ai tutor sanitari le competenze di base sulla musicoterapia e sui suoi benefici applicativi; dall’altro, condividere metodologie efficaci per un inserimento armonioso nei percorsi assistenziali.

“Continuiamo a investire con convinzione nell’umanizzazione delle cure: un ospedale che accoglie la musica è un ospedale che cura la persona nella sua interezza, unendo all’eccellenza clinica una profonda sensibilità umana, per una sanità sempre più accogliente, empatica e vicina ai bisogni non solo fisici, ma anche emotivi dei pazienti e delle loro famiglie”, ha sottolineato la Direttrice Generale della ASL di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli.