LO STOP

Incendio alla Remat, la Regione Lazio sospende l’autorizzazione dell’impianto

Provvedimento in vigore fino a quando non saranno ristabilite tutte le condizioni di sicurezza dell’impianto per la ripresa delle attività

Incendio alla Remat, la Regione Lazio sospende l’autorizzazione dell’impianto

Stop alle attività dell’impianto Remat di via Petrose, a San Giorgio a Liri, dopo il vasto incendio divampato il 12 luglio. La Regione Lazio ha disposto la sospensione immediata dell’autorizzazione e ha diffidato la società ad adottare tutte le misure necessarie per tutelare l’ambiente e la salute pubblica.

Lo stabilimento, già dichiarato inagibile e posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, non potrà quindi tornare operativo. Le operazioni di spegnimento si sono concluse il 15 luglio, dopo diversi giorni di intervento da parte dei Vigili del Fuoco, supportati anche dal nucleo NBCR. Il rogo ha interessato consistenti quantitativi di rifiuti, tra cui plastica, metalli, carta e cartone.

Negli ultimi  monitoraggi effettuati da Arpa Lazio hanno evidenziato la presenza di diossine in concentrazioni sulla vegetazione superiori ai valori indicati dall’Organizzazione mondiale della sanità. Disposte pertanto nuove analisi per valutare gli effetti sul terreno e sulle acque, verdure, ortaggi e frutta, foraggio per allevamenti in un raggio di almeno cinque chilometri.

La società dovrà presentare entro cinque giorni una relazione dettagliata sui rifiuti presenti al momento dell’incendio e sulle attività effettuate dopo il rogo. Dovrà inoltre predisporre un cronoprogramma per la messa in sicurezza dell’area e il successivo ripristino.

Tra gli interventi richiesti figurano lo svuotamento delle vasche di accumulo e la copertura con teli impermeabili dei rifiuti bruciati o parzialmente combusti. La sospensione resterà in vigore fino a quando non saranno ristabilite tutte le condizioni necessarie a garantire la sicurezza dell’impianto e, se possibile, la futura ripresa delle attività.