Erano dodici fino al 2023, sono arrivati a ventiquattro nel 2025, sette aperti nel 2024 e cinque l’anno successivo. Dunque, un aumento del 100%. E’ un vero e proprio boom per i bed and breakfast a Roccasecca nell’ultimo biennio, ai quali si devono aggiungere le ulteriori aperture negli anni precedenti.
Una crescita costante, esplosa nell’ultimo periodo anche grazie ad un attento e puntuale lavoro di promozione e valorizzazione del territorio portato avanti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Sacco.
“Sono risultati che non nascono per caso – ha detto il primo cittadino – prima dell’insediamento di questa amministrazione visitare Roccasecca e rimanerci a dormire non era usuale. L’accoglienza che diventa impresa era una parola non molto conosciuta nel nostro vocabolario. Adesso Roccasecca è un punto di riferimento”.
Il primo cittadino ricorda come sia partito questo progetto di valorizzazione: “Nel 2016, quando sono diventato sindaco per la prima volta, già la crisi del modello produttivo tradizionale cominciava a farsi sentire, poi complice il Covid è esplosa. Occorreva e occorre puntare su altro. E questo altro non può che essere il binomio storia-bellezza delle quali la nostra città possiede in abbondanza”.
“Siamo partiti con i fari spenti mettendo mano al nostro straordinario patrimonio di arte, tradizione e ambiente. Poi c’è stata l’esperienza di Capitale Italiana della Cultura, aprendo il progetto alla partecipazione del territorio: venti amministrazioni locali, la Provincia, l’Università di Cassino e la Banca popolare del Cassinate. Infine, il Triennio Tomistico.
“In questi anni è stato inaugurato il percorso unico al mondo della Via della Filosofia Tomistica, potenziato e valorizzato il Cammino di San Benedetto, installata la Big Bench sul monte Camarda, sistemata e implementata la sentieristica, in particolare quella che conduce agli eremi, consolidata la qualità del Festival Internazionale Severino Gazzelloni, oltre alle tantissime iniziative di grande livello che vengono proposte dalle associazioni e dalle attività commerciali a partire dai nostri prodotti tipici come il broccoletto”.
“Tutto questo ha fatto della nostra città un punto di riferimento come ha certificato anche il prestigioso portale www.visititaly.eu che nel 2025 ha inserito Roccasecca tra le dieci mete da visitare. E quando a certificare tali risultati sono gli altri, vale ancora di più”.
“Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci – ha concluso Sacco – continuiamo su questa strada, puntando sul connubio pubblico privato e sulla consapevolezza di tutti che la storia e la bellezza della nostra città sono le ricchezze più grandi che possediamo. Il prodotto “Roccasecca” c’è, è sul mercato e attira sempre di più. E tra poco si arricchirà anche del settore legato alle scuole, grazie alla collaborazione con il nostro istituto scolastico per rendere gli studenti narratori dei luoghi di San Tommaso d’Aquino”.


