La nota

Allarme siccità, l’Anbi Lazio chiede alla Regione un incremento del gasolio agricolo

È necessario per poter gestire al meglio la situazione che si è creatadopo le varie segnalazioni dei Consorzi di Bonifica del Lazio.

Allarme siccità, l’Anbi Lazio chiede alla Regione un incremento del gasolio agricolo

Il grande caldo e la siccità hanno portato il Presidente di Anbi Lazio, Lino Conti, a richiedere alla Regione Lazio, un incremento del gasolio agricolo per poter gestire al meglio la situazione che si è creata per la siccità dopo le varie segnalazioni dei Consorzi di Bonifica del Lazio. “Le carenze di agevolazioni per l’approvvigionamento di carburanti agricoli, legate ai maggiori consumi di carburante, causati dall’eccezionale condizione di andamento climatico sfavorevole, – ha esordito Conti nella propria nota – creano enormi difficoltà operative al lavoro dei nostri mezzi”. Il consumo superiore alla media, spiega, è da attribuire esclusivamente alle eccezionali condizioni climatiche verificatesi nel periodo primaverile e di inizio estate scorso in cui non si è verificato il fermo vegetativo tipico delle stagioni calde. Al contrario è stata favorita la proliferazione della vegetazione spontanea presente all’interno del reticolo idrografico gestito dai Consorzi associati. “In tale contesto – spiega Lino Conti – i Consorzi di Bonifica hanno dovuto necessariamente intensificare le proprie attività di manutenzione, garantendo quindi l’officiosità idraulica dei corsi d’acqua e la sicurezza idrogeologica del territorio anche mediante il maggiore utilizzo degli impianti di sollevamento consortili”. L’attuale periodo siccitoso eccezionale, e la conseguente emergenza legata al rischio incendi, impone a tutti i Consorzi del Lazio di mettere in campo ogni iniziativa per tutelare la pubblica incolumità e della salvaguardia dei beni pubblici e privati, con rilevante attenzione alle attività di pulizia e manutenzione del territorio, prevalentemente nelle aree urbane o comunque di transizione urbano-rurale ma non solo. La richiesta di Anbi Lazio – conclude Conti – mira alla concessione di un incremento, ad oggi stimato nel 50%, delle quantità già assegnate, al fine di consentire l’esecuzione degli interventi di manutenzione dei fossi e canali di bonifica ed il funzionamento degli impianti di sollevamento gestiti dai nostri associati.