l presidente del consiglio comunale di Frosinone Massimiliano Tagliaferri si è dimesso dalla carica e contemporaneamente anche da consigliere comunale: lo ha fatto con una Pec alla segreteria comunale. Nei giorni scorsi aveva criticato l’amministrazione cittadina dicendo “Il Comune ormai sembra l’Isola dei Famosi. Soltanto visibilità, come se si stesse recitando in un Reality. Non c’è nulla di amministrativo e di operativo. L’unica priorità è difendere le poltrone. Per la visibilità. Basta”.
A Frosinone governa da quattro anni il sindaco Riccardo Mastrangeli, civico espressione della Lega ed in particolare del deputato Nicola Ottaviani che per due mandati aveva governato il capoluogo prima di lui. A sostenerlo era stata una coalizione di centrodestra dalla quale, nel corso di questi anni, sono usciti 9 consiglieri per passare in posizione critica e poi in opposizione; due di loro sono poi rientrati in maggioranza. Al fine di evitare eventuali dimissioni in massa, l’ex sindaco Pd Domenico Marzi, avversario di Mastrangeli nelle scorse elezioni, aveva annunciato un patto tra gentiluomini sostenendo dall’esterno il suo avversario. Tagliaferri nei giorni scorsi aveva avanzato cinque quesiti amministrativi al sindaco: sulla scuola Pietrobono, sul Multipiano, sull’ascensore inclinato, sul centro di trasferenza, sui parcheggi a pagamento. Ritenendo di non avere ricevuto risposta, si è dimesso. Al suo posto in Consiglio comunale subentrerà Veronica Pugliese, prima dei non eletti della Lista Ottaviani.