LE POLEMICHE

Ritardi nella consegna del Parco Falcone e Borsellino, la replica del vicesindaco Carnevale

"Non esiste alcun ostacolo urbanistico ai lavori finanziati con fondi PNRR".

Ritardi nella consegna del Parco Falcone e Borsellino, la replica del vicesindaco Carnevale

Sulla vicenda dei ritardi nei lavori al Parco Falcone e Borsellino di Latina e la conseguente mancata consegna dello spazio verde, interviene attraverso una nota stampa, il vicesindaco Massimiliano Carnevale.

La nota

In riferimento ad alcuni articoli di stampa pubblicati nei giorni scorsi sui lavori di riqualificazione del parco Falcone e Borsellino, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Carnevale, interviene per fare chiarezza ed evitare equivoci o disinformazione. “Innanzitutto – afferma – è necessario precisare che non esiste alcun ostacolo urbanistico ai lavori finanziati con fondi PNRR. Il progetto è stato autorizzato nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici e monumentali presenti nel Parco.

Anche in occasione della modifica della recinzione, l’amministrazione comunale ha coinvolto la Sovrintendenza, effettuando un apposito sopralluogo per verificare la campionatura. Per quanto riguarda il piccolo corner e i punti ristoro che l’amministrazione intende realizzare in futuro per affidarli in concessione, si precisa che tali interventi non fanno parte del progetto attualmente approvato. Si tratta invece di attività propedeutiche a un successivo iter tecnico-amministrativo finalizzato alla gestione del Parco.

Il progetto prevede esclusivamente la localizzazione di queste strutture, ma non la loro realizzazione, per la quale sarà necessaria una variante urbanistica puntuale, oltre alla riperimetrazione del vincolo boschivo, già richiesta da diversi mesi. Su questi aspetti si è già discusso in commissione, nell’ambito della redazione del regolamento per gli utilizzi temporanei, proprio per consentire l’applicazione dello stesso nelle more dell’approvazione della variante”.

Carnevale chiarisce inoltre la questione relativa al vincolo boschivo. “È stato avviato un iter articolato in due fasi, in accordo con il dipartimento Urbanistica: una prima fase di riperimetrazione del bosco e una successiva finalizzata alla sua eventuale cancellazione. Non si è dunque verificata alcuna introduzione improvvisa di vincoli, né il progetto presenta carenze. Si tratta di un intervento complesso – prosegue – ormai in fase di completamento, che ha interessato l’intero Parco: dalla rimozione dell’asfalto alla sistemazione delle radici dei pini, dal rifacimento dei percorsi con materiali ecocompatibili alla realizzazione della nuova recinzione, fino alla riattivazione del pozzo, al restauro della pista di pattinaggio e alla creazione di nove aree ludiche, tra cui una dedicata alla scienza.

Sono stati inoltre installati nuovi arredi urbani, panchine, un impianto di irrigazione e sono state messe a dimora nuove alberature. Sono state evitate inutili abbattimenti e il progetto si è adattato pienamente alla presenza degli alberi. I pini sono stati trattati per prevenire la diffusione della cocciniglia, e sono stati eseguiti numerosi altri interventi di miglioramento. Si tratta di un’opera caratterizzata da una grande attenzione all’ambiente ed alla ecosostenibilità che ha eliminato una grande isola di calore urbana, rivitalizzando ed aumentando il patrimonio arboreo comunale, nella quale la natura, l’ambiente e la sostenibilità sono le parole chiave.

Le varianti in corso d’opera approvate – precisa – non derivano da carenze progettuali, ma dalla volontà di sfruttare al meglio l’opportunità offerta dal finanziamento PNRR, realizzando opere migliorative e di completamento, tra cui la modifica della recinzione e la creazione dell’area dedicata alle farfalle. Dopo il progetto di fattibilità, sono stati sviluppati i livelli progettuali successivi, che hanno consentito l’acquisizione di tutti i pareri necessari e l’avvio della gara d’appalto, la prima secondo il nuovo codice. A seguito della gara, sono stati presentati ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, entrambi respinti con esito favorevole all’amministrazione.

L’amministrazione – conclude Carnevale – sta lavorando per ultimare l’opera nel più breve tempo possibile, nonostante le difficoltà legate a condizioni climatiche particolarmente avverse e a imprevisti tipici di interventi di questa portata. Sono state adottate tutte le misure necessarie, comprese contestazioni e ordini di servizio all’impresa, per garantire la corretta esecuzione dei lavori e l’amministrazione sta vigilando affinché tutto sia realizzato in maniera dura bile e sostenibile. In prossimità della conclusione del cantiere, sarà nostra cura illustrare nel dettaglio alla cittadinanza l’intero percorso che porterà alla restituzione di un Parco riqualificato, in armonia con l’ambiente e la natura, pienamente funzionale e soprattutto sicuro”.