Lunedì prossimo, alle 19.30, l’aula consiliare di Sabaudia sarà chiamata a votare la mozione di sfiducia presentata da sette consiglieri di opposizione contro il sindaco Alberto Mosca. Una richiesta di dimissioni che arriva in un clima già pesantissimo, dopo gli arresti domiciliari dell’ex vicesindaco Giovanni Secci nell’ambito dell’inchiesta chioschi e con lo stesso primo cittadino ora indagato.
I firmatari della mozione di sfiducia
A firmare il documento sono i consiglieri Lucci, Avvisati, Iorio, Mellano, Massimi, Brina e Di Capua. Numeri alla mano, il quadro è appeso a un filo, otto consiglieri sostengono Mosca, ma altrettanti siedono tra le file dell’opposizione, rafforzata dall’uscita dalla maggioranza di Marco Mincarelli e dalle dimissioni dell’assessore Pia Schintu.
I nuovi assessori
Nel frattempo, nel tentativo di rafforzare la giunta, il sindaco ha nominato due nuovi assessori: Marcello Pastore, ufficiale dell’Esercito in pensione, con deleghe alle manutenzioni, e Claudia Laportella, che si occuperà di Pubblica Istruzione e Cultura.
Ma la partita decisiva si giocherà in aula, una sfida politica che potrebbe segnare la fine anticipata della consiliatura.