L’esponente della maggioranza guidata dal Sindaco Valentino Mantini ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili sia da consigliere comunale che da consigliere provinciale, a seguito dell’inchiesta per corruzione che ha travolto l’amministrazione e che vede coinvolti anche il dirigente del settore Urbanistica e Lavori Pubblici, Luca De Vincenti, insieme a due funzionari dell’Ente.
Monti, che si trova agli arresti domiciliari da lunedì scorso dopo l’ordinanza del GIP Barbara Cortegiano e la successiva sospensione prefettizia, ha affidato a una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio comunale la sua decisione, dichiarandosi fermamente estraneo ai fatti contestati ma scegliendo il passo indietro per tutelare l’azione amministrativa.
L’assemblea straordinaria, convocata d’urgenza su richiesta dell’opposizione, vedrà il Sindaco Mantini chiamato a fornire chiarimenti dettagliati sulle vicende giudiziarie che hanno colpito il cuore tecnico e politico del Comune. Il dibattito sarà infuocato. In Consiglio comunale è previsto l’ingresso di Emanuela Pagnanelli, già assessore alla Scuola, mentre in Provincia, nel gruppo del Partito Democratico, subentrerà Ennio Afilani. Una giornata chiave per il futuro politico della città, tra la pressione delle indagini e la necessità di garantire continuità agli uffici comunali.