No in vantaggio con 60.791 sezioni scrutinate su 61.533 in Italia per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.
Il sì è al 46,27%, il no è al 53,73%.
Nel Lazio, 5187 sezioni scrutinate su 5314, il no è in vantaggio con il 54,58%, il sì è al 45,45%.
Nelle province di Latina e Frosinone è avanti il Sì.
In provincia di Latina, con 504 sezioni scrutinate su 513, il sì è in vantaggio con il 53,83%, mentre il no è al 46,17%.
In provincia di Frosinone, con 441 sezioni scrutinate su 504, il sì è avanti con il 52,38% mentre il no è al 47,62%.
Dato definitivo nella Città di Frosinone: sì al 53,05%, no al 46,95%.
Affluenza, dato parziale alle 15 di oggi: nel Lazio ha votato il 61,67% (5.016 su 5.314 sezioni).
Affluenza, dato definitivo per le province di Latina e Frosinone: in provincia di Latina ha votato il 57,59%, in provincia di Frosinone il 57,85%. In provincia di Latina il comune con la maggiore affluenza è stato Cori con il 62,91%, mentre il comune con minore affluenza è stato Ponza con il 41,80%. In provincia di Frosinone, l’affluenza maggiore si è registrata a Pescosolido con il 68,08%, la minore a Casalattico con il 40,83%.
Il primo commento del Ministro della giustizia Nordio: “Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall’articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale. Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma. Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico. Ringraziamo la parte dell’elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l’alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia”, ha detto.