Nasce “Progressisti Pontini”, una nuova associazione politica a carattere provinciale che si pone l’obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto, elaborazione e proposta sui grandi temi che riguardano il futuro del territorio pontino. Un progetto che mette insieme esperienze amministrative, associazionismo, impegno civico, sensibilità sociali e competenze professionali, con l’ambizione di contribuire alla costruzione di una nuova cultura politica territoriale. “Progressisti Pontini” nasce con una chiara identità politica, ma senza appartenenze partitiche. L’associazione intende infatti rappresentare un luogo aperto, plurale e inclusivo, capace di favorire il dialogo e la collaborazione tra mondi troppo spesso separati: quello delle associazioni, delle amministrazioni locali, del civismo, delle realtà sociali e produttive del territorio.
Alla base del progetto vi è la convinzione che la provincia di Latina abbia oggi bisogno di una nuova visione complessiva, capace di superare frammentazioni e localismi per affrontare in maniera sistemica le sfide che attendono il territorio nei prossimi anni. Dalla transizione ecologica allo sviluppo sostenibile, dalla tutela ambientale alle infrastrutture, dalle politiche sociali ai diritti, fino ai temi della partecipazione democratica, dell’innovazione amministrativa e delle opportunità per le nuove generazioni.
L’associazione guarda con convinzione a un modello di sviluppo europeista, sostenibile e attento alla coesione sociale, nella consapevolezza che le grandi trasformazioni contemporanee richiedano una politica capace di programmare, costruire reti e valorizzare le energie migliori presenti nella provincia. A comporre il direttivo di “Progressisti Pontini” sono figure provenienti da diverse esperienze amministrative, associative e professionali del territorio: Alessandro Cozzolino, presidente dell’associazione, già consigliere comunale di Latina ed ex capo di gabinetto della Provincia di Latina; Daniele Piccinella, consigliere comunale di Sezze; Marco Mincarelli, consigliere comunale di Sabaudia; Caterina Corvo, imprenditrice da sempre impegnata nel dibattito politico e civico locale; Gerardo Stefanelli, sindaco di Minturno ed ex presidente della Provincia di Latina; Guglielmo Raso, avvocato e consigliere comunale di Monte San Biagio.
Una composizione che riflette la volontà di costruire un’esperienza ampia e trasversale, radicata nei territori e nelle comunità locali, capace di mettere in rete competenze amministrative, sensibilità civiche e percorsi associativi. A questi nomi se ne aggiungono altri di esponenti politici e del mondò dell’associazionismo che hanno aderito all’associazione come semplici iscritti e simpatizzanti.
“Progressisti Pontini nasce da una riflessione maturata nel tempo – dichiara il presidente Alessandro Cozzolino – e dalla consapevolezza che il nostro territorio abbia bisogno di tornare a discutere seriamente del proprio futuro. Negli ultimi anni la politica provinciale é stata spesso frammentata, troppo concentrata sulle dinamiche locali e poco capace di sviluppare una visione d’insieme. Noi crediamo invece che oggi serva uno sguardo più ampio, capace di mettere in connessione i diversi territori e costruire politiche condivise su ambiente, sviluppo, infrastrutture, sociale, cultura e diritti”.
“L’idea di questa associazione – prosegue Cozzolino – nasce anche dalla volontà di creare uno spazio politico nuovo, che non sia in contrapposizione ai partiti esistenti ma aperto e realmente partecipato, nel quale possano incontrarsi amministratori locali, associazioni, professionisti, giovani, donne e cittadini che vogliono dare un contributo concreto e positivo alla crescita della provincia. Non vogliamo essere l’ennesimo contenitore autoreferenziale, ma un laboratorio permanente di idee, proposte e iniziative”.
“É un’associazione politica ma non partitica – aggiunge – perché crediamo che oggi ci sia bisogno di ricostruire relazioni, partecipazione e contenuti prima ancora delle appartenenze. Il nostro obiettivo è favorire il confronto tra esperienze diverse ma accomunate da alcuni valori fondamentali: europeismo, sostenibilità ambientale, giustizia sociale, attenzione alle fragilità, valorizzazione dei territori e innovazione amministrativa”.
Secondo Cozzolino, uno degli aspetti centrali del progetto sarà proprio la capacità di mettere in rete le tante energie già presenti nella provincia: “Nel territorio pontino esiste un patrimonio enorme di competenze, esperienze associative, amministrative e professionali che troppo spesso non dialogano tra loro. Noi vogliamo creare connessioni, costruire confronto e promuovere collaborazione. Pensiamo che soltanto attraverso una visione condivisa sia possibile affrontare sfide decisive come la transizione ecologica, il rilancio economico sostenibile, la qualità dei servizi pubblici, il contrasto alle disuguaglianze e la costruzione di nuove opportunità per i giovani”.
L’associazione, spiegano i promotori, sarà aperta a tutti coloro che vorranno contribuire con spirito costruttivo e propositivo. Nei prossimi mesi “Progressisti Pontini” promuoverà incontri pubblici, tavoli tematici e momenti di approfondimento sui principali temi che riguardano il futuro della provincia di Latina, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale stabile e un percorso condiviso di elaborazione politica e civica.