REGIONE LAZIO

Maltempo, Rocca ha firmato lo stato di calamità per i territori del Lazio colpiti tra gennaio e febbraio

La stima preliminare dei danni e delle spese sostenute per l’emergenza ammonta a circa 124 milioni di euro, cifra che la Regione precisa essere suscettibile di ulteriori verifiche

Maltempo, Rocca ha firmato lo stato di calamità per i territori del Lazio colpiti tra gennaio e febbraio

La Regione Lazio ha dichiarato lo stato di calamità naturale per l’intero territorio regionale, a seguito degli eccezionali fenomeni atmosferici avversi, che si sono verificati nei mesi di gennaio e febbraio 2026, provocando esondazioni, frane, allagamenti e gravi danni a infrastrutture pubbliche e private. E’ quanto prevede il decreto, firmato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, adottato su proposta dell’assessore alla Protezione civile Pasquale Ciacciarelli.

Come si legge nel provvedimento, le intense precipitazioni hanno causato diffuse criticità idrauliche e idrogeologiche, compromettendo viabilità, servizi essenziali e sicurezza pubblica in numerosi comuni delle province di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo. Complessivamente sono oltre 60 i Comuni che hanno trasmesso richieste di riconoscimento dello stato di calamità e segnalazioni di danni al patrimonio pubblico e privato. La stima preliminare dei danni e delle spese sostenute per l’emergenza ammonta a circa 124 milioni di euro, cifra che la Regione precisa essere suscettibile di ulteriori verifiche. Con il decreto, la Regione ha inoltre chiesto alla presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento della Protezione Civile il riconoscimento dello stato di emergenza, necessario per attivare misure straordinarie e risorse aggiuntive destinate al ripristino delle infrastrutture danneggiate e al ritorno alle normali condizioni di vita nei territori colpiti.