L'INTERVENTO

Le dimissioni della Nasti, Fiore: «Non è un fatto fisiologico. Ora serve un governo vero per la città»

«Basta paragoni col passato. Latina oggi chiede chiarezza sulla gestione dell’azienda speciale e dei rifiuti»

Le dimissioni della Nasti, Fiore: «Non è un fatto fisiologico. Ora serve un governo vero per la città»

Non è una vicenda da normalizzare né un semplice avvicendamento tecnico. Per Daniela Fiore, consigliera del gruppo Misto, le dimissioni dell’assessora al Bilancio Ada Nasti rappresentano un passaggio politico rilevante, che impone alla maggioranza un’assunzione di responsabilità chiara davanti alla città.

«Capisco la necessità della sindaca di tranquillizzare, – ha dichiarato in aula – ma non si può far finta di niente né derubricare quanto accaduto. Il passo indietro dell’assessora Nasti è molto grave e non è avvenuto per motivi personali come si vorrebbe lasciar intendere».

Nel suo intervento Fiore ha collegato le dimissioni alla gestione del servizio rifiuti e alle tensioni emerse negli ultimi tre anni all’interno della maggioranza. «Si vuole far passare la divergenza di posizioni tra l’assessora al Bilancio Nasti e l’assessore all’Ambiente Addonizio come un fatto fisiologico, quasi accidentale. Ma non possiamo raccontarci che sia così. Le dimissioni arrivano dopo tre anni di criticità e contraddizioni sul tema rifiuti, che è il nodo politico più grande di questa fase».

Parole accompagnate da una dichiarazione di stima nei confronti dell’ex assessora: «Ada Nasti, figura tecnica molto preparata, ha portato competenza all’interno dell’amministrazione. Ma la tecnica pura non esiste: anche un assessore tecnico, nelle sue decisioni, fa politica. Evidentemente ha ritenuto che le scelte politiche assunte, e soprattutto la linea del non decidere sulle sorti dell’azienda che gestisce i rifiuti in città, fossero per lei insostenibili».

Fiore ha poi risposto direttamente al passaggio della sindaca che ha richiamato l’ex amministrazione Coletta e altre realtà italiane per sostenere la “normalità” degli avvicendamenti in giunta. «Il punto non è ciò che è accaduto nelle amministrazioni precedenti. Superiamo definitivamente questa contrapposizione. La città di Latina oggi si aspetta da questa amministrazione un governo serio, che sappia assumere e onorare gli impegni».

La consigliera del gruppo Misto ha chiesto chiarezza immediata sulla nuova guida del Bilancio e sulla linea politica che verrà adottata: «Non basta dirci che in altre città cambiano gli assessori. Diteci chi sarà nominato, con quale mandato politico, dove intendete portare Latina. Perché sulla gestione dell’azienda speciale e del servizio rifiuti, che è il tema più spinoso di questa fase amministrativa, non stiamo andando da nessuna parte; continuiamo a tirare avanti».

Quindi l’affondo politico più ampio: «Questa vicenda è solo la punta dell’iceberg. Da tre anni la giunta è paralizzata da un fuoco interno incrociato che blocca ogni decisione strategica. Le tensioni che stiamo vedendo oggi, da Noi Moderati a Forza Italia, non lasciano presagire che questo vuoto verrà colmato in tempi brevi. Assumere oggi l’incarico al Bilancio significa caricarsi di responsabilità pesantissime in una maggioranza che appare fragile».

«La sindaca parla di un evento fisiologico come se nulla fosse. Ma ora – conclude Fiore – deve dirci come e se intende rimettere insieme i pezzi di una maggioranza nata già debole. Latina ha bisogno di un governo vero, capace di decidere. La città aspetta queste risposte. Normalizzare o temporeggiare non basta più».