Gerardo Stefanelli, Sindaco Minturno e Presidente della Provincia di Latina ha annunciato che non si ricandiderà alla guida dell’amministrazione provinciale.
Il suo post
E’ tempo di un nuovo cammino.
Negli ultimi quattro anni, da Presidente della Provincia, cittadini e colleghi mi hanno sempre riconosciuto un ruolo di equità istituzionale, grazie a un grande lavoro di ascolto, coinvolgimento e sintesi tra le parti. L’ho ribadito più volte in questi giorni, la nostra è stata una presidenza di tutti. È nata come la presidenza di Gerardo Stefanelli ed è rimasta tale fino in fondo, ma sento anche di poter dire che giorno dopo giorno, traguardo dopo traguardo, si è estesa in una forma partecipativa di presidenza. È stata la presidenza dei Sindaci, delle istituzioni, delle associazioni culturali e sociali, degli enti di promozione e tutela del territorio, delle scuole, dei giovani.
Proprio a partire da questo dato di fatto, riconosciuto e apprezzato da tutti, ho deciso in serenità di non avanzare di nuovo la mia candidatura a Presidente della Provincia. Tanti amici, il Partito Democratico, così come altre forze Civiche e politiche, riconoscendosi pienamente nel lavoro fatto e consapevoli dell’opportunità di dare continuità ai risultati conseguiti in questi anni, hanno proposto di candidarmi: dopo il sostegno politico che mi hanno sempre dimostrato negli ultimi dieci anni, vedere riconfermata la loro fiducia nei miei confronti è un grande fattore di orgoglio personale.
Ma il prossimo 15 marzo il mio nome non figurerà tra quello dei candidati. Candidarmi, infatti, significherebbe contraddire questo percorso di condivisione e trovarmi in campagna elettorale contro coloro che sono stati compagne e compagni di viaggio in questi anni. In questa fase della mia vita personale e politica non mi sento di essere un uomo di contesa, ma di continuare a essere un uomo a disposizione dei cittadini e della nostra provincia. Se richiesto, a chi sarà il nuovo Presidente, posso già dire di rendermi disponibile a trasferire la mia conoscenza del territorio e dell’Ente, così come dell’Egato in una fase delicata per Acqualatina e per il nostro Servizio Idrico Integrato.