VIA LIBERA

Concessioni demaniali, la Giunta Comunale ha adottato l’atto di indirizzo per la definizione del bando di affidamento

L'Assessore Corradini: "È stato un percorso lungo e complesso che abbiamo affrontato con grande senso di responsabilità, considerata la materia delicata"

Concessioni demaniali, la Giunta Comunale ha adottato l’atto di indirizzo per la definizione del bando di affidamento

La Giunta Comunale di Terracina ha adottato l’atto di indirizzo per la definizione del “bando/disciplinare di affidamento tipo” per le procedure competitive di assegnazione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative e sportive del Comune di Terracina. Con la Delibera viene dato indirizzo al Settore Demanio Marittimo di predisporre i bandi/disciplinari di affidamento, prevedendo che la durata delle concessioni sia fissata tra i 7 e i 10 anni.

Oltre a quanto stabilito dalla normativa, si dovrà garantire che la concessione contenga la clausola di salvaguardia e di adeguamento a quanto stabilito dal PUA adottato, e ai fini della massima partecipazione la titolarità di massimo 1 concessione di cui è già titolare, in modo diretto o indiretto, ciascun offerente. Inoltre, per favorire l’accesso al mercato, è prevista l’assegnazione di non più di una concessione demaniale marittima per finalità turistico-ricreative a ciascun offerente, e si dovrà tener conto di quanto disposto dall’art. 4 comma 9 della Legge 118/2022 per gli indennizzi da riconoscere. È di 30 giorni, a partire dalla pubblicazione della Delibera, il termine per l’avvio delle procedure competitive per l’assegnazione delle concessioni degli spazi marittimi. Il termine della presentazione delle offerte sarà fissato in 120 giorni.

«Il margine di manovra politica è davvero stretto in questa materia, dovendoci attenere alle regole che vengono dall’Unione Europea, dallo Stato, dal Consiglio di Stato e dai TAR. Il Comune si muove all’interno di binari già tracciati da altri. È stato un percorso lungo e complesso che abbiamo affrontato con grande senso di responsabilità, considerata la materia delicata. Ogni passo andava calibrato con attenzione. Ma oggi possiamo dire che abbiamo fatto la cosa giusta: abbiamo avviato tutte le procedure che la legge impone, garantendo legalità, trasparenza e certezza. Non è stato facile, ma è stato necessario», ha dichiarato l’Assessore al Demanio Marittimo, Gianluca Corradini.