LA NOMINA

Azienda Speciale Terracina, individuato il reggente Daniele Giuncato

Figura necessaria per garantire la continuità aziendale considerate le dimissioni del Vice Direttore Rossetti e la rinuncia formale dalla vincitrice del bando

Azienda Speciale Terracina, individuato il reggente Daniele Giuncato
Il CdA dell’Azienda Speciale Terracina ha individuato come reggente il Dott. Daniele Giuncato, una figura necessaria per garantire la continuità aziendale considerate le dimissioni del Vice Direttore Rossetti e la rinuncia formale dalla vincitrice del bando per l’affidamento dell’incarico di Direttore.

L’intervento del presidente del Cda dell’Azienda Speciale

«Si è già tenuta una riunione tra organi comunali e quelli dell’Azienda Speciale ed è stato individuato un percorso per superare l’impasse dovuta alla vacanza simultanea delle figure direttoriali, nel pieno rispetto dello Statuto», ha dichiarato il Presidente del CdA dell’Azienda Speciale Stefano Favali. «Come previsto dallo Statuto, dall’art. 34 comma 4, in mancanza di personale interno idoneo abbiamo individuato come reggente il Dott. Daniele Giuncato, un professionista dal curriculum indiscutibile che va a rafforzare il processo di ristrutturazione aziendale intrapreso. Si procederà quindi alla manifestazione di interesse per il Direttore Provvisorio che subentrerà al Reggente.
Parallelamente il CdA avvierà la procedura per la nomina del Direttore definitivo mediante avviso pubblico di selezione, obbligatorio ai sensi dell’art. 30 comma 1 dello Statuto. Ad oggi il nostro CdA non ha adottato alcun provvedimento al di fuori dello Statuto e della normativa vigente, e sta affrontando insieme all’Ente una serie di avvenimenti strettamente legati alla precedente gestione. Tutto questo mantenendo sempre la massima qualità dei servizi, che sono sempre stati regolarmente erogati anche con standard superiori ai competitor analoghi. Certo sorprende la particolare coincidenza delle dimissioni del Vice Direttore Rossetti e della rinuncia della vincitrice del bando di Direttore.
Ma dispiace soprattutto leggere alcune affermazioni, anche sui canali social, dovuti forse alla mancata conoscenza della materia, o si tratta più semplicemente di speculazioni. L’unico interesse è che l’Azienda continui ad erogare i servizi ai più fragili, e faremo tutto il possibile per mantenerla nel pieno della propria operatività», ha concluso il Presidente del Cda dell’Azienda Speciale Stefano Favali.

Le dichiarazioni dell’assessore ai Servizi Sociali

«Ribadisco la mia e la nostra fiducia incondizionata al Presidente e al CdA dell’Azienda Speciale, che ringrazio per il prezioso lavoro che sta portando avanti, rinnovando la volontà di sostenere la stessa Azienda garantendone l’ulteriore sviluppo e il potenziamento, ottimizzando anche i servizi offerti. Il superamento di questa fase critica attraverso la procedura prevista dallo Statuto ci consentirà di avviare il tavolo per il nuovo contratto di lavoro per i dipendenti e anche per la sottoscrizione di un nuovo contratto di servizio. Voglio infine precisare che, sempre da Statuto, il Commissariamento proposto da alcuni non sarebbe una soluzione alla situazione attuale dal momento che il Commissario ad acta ex art. 21 sostituisce il CdA, e non il Direttore», ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi.

L’intervento del sindaco

«Prendo atto dell’operato e del percorso proposto. Tra numerose difficoltà stiamo andando avanti, nonostante le speculazioni e le strumentalizzazioni che certamente non aiutano l’Azienda. Dal primo giorno il nostro obiettivo è stato chiaro: risanare l’Azienda che svolge un ruolo importante e necessario per la nostra Comunità. Il nostro impegno prosegue in questa direzione», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.