La settimana inizia con i cancelli dello stabilimento Stellantis Cassino Plant che resteranno chiusi per una parte dei lavoratori della produzione di Alfa Romeo Giulia e Stelvio e per tutti quelli del Maserati Grecale. Domani si sarebbero infatti dovuti riaprire, al termine di una settimana di fermo produttivo. Invece il Comitato Esecutivo Aziendale ha comunicato un’altra una settimana di stop da lunedì 12 a venerdì 16 ottobre.
Cancelli aperti per il personale in servizio nei reparti Presse e Plastica che producono anche per altri stabilimenti del gruppo. E parzialmente aperti per una parte del personale della produzione Alfa Romeo che verrà richiamato però per attività di addestramento sul nuovo metodo di produzione di Giulia e Stelvio.
Un altro stop dunque per lo stabilimento Cassino Plant che da gennaio a tutto il mese di settembre 2026 ha prodotto in tutto 8.897 auto: cioè 5.227 Giulia o Stelvio e 3.670 Grecale. Nello stesso periodo del 2025 erano state 14.135 per un calo del 37%.
Un’altra settimana di fermo ma anche una settimana che potrebbe portare risposte importanti. Giovedì 15 ottobre sono previste novità dall’incontro programmato tra Stellantis ed i sindacati. E poi l’attesa per martedì 20 ottobre quando ci sarà l’incontro con il presidente della Giunta regionale del Lazio, Francesco Rocca e il vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli.