Bigliettini scritti con un linguaggio in codice. Un nuovo elemento emerge nell’ambito dell’ indagine sulla scomparsa si Alysia e Sarah Di Giacinto, avvenuta da una struttura protetta la notte tra il 6 e il 7 giugno scorso. Si tratta di biglietti in codice, scritti con un linguaggio criptato. All’interno di questi foglietti gli inquirenti ipotizzano che potrebbero essere state scritte indicazioni rilevanti per ricostruire le ultime ore trascorse nella struttura da Sarah e Alisya Di Giacinto, scomparse dalla notte tra il 6 e il 7 giugno scorso.
Il materiale è ora nelle mani degli inquirenti. Il ritrovamento di questi nuovi elementi potrebbe avvalorare l’ipotesi investigativa di un possibile allontanamento volontario e programmato. Intanto le ricerche vanno avanti senza sosta
L’Intervento di Maurizio Volpini, presidente e rappresentate legale di OfH, la società che gestisce la casa famiglia di Civitella Alfedena
“Da parte nostra c’è sempre stata massima serietà e correttezza gestionale”. Lo afferma Maurizio Volpini, il presidente e rappresentate legale di OfH, la società che gestisce la casa famiglia di Civitella Alfedena, la struttura da cui si sono allontanate ormai da otto giorni le due sorelle di 12 e 16 anni di Minturno. “Siamo tranquilli, se è il caso di difenderci lo faremo nelle sedi più opportune”, ha poi sottolineato parlando del fascicolo aperto dalla procura di Sulmona per abbandono di minore in seguito alla denuncia presentata dal papà delle due giovani, Stefano Di Giacinto. Anche il Tribunale per i minorenni dell’Aquila segue il caso.