Era conosciuto con il nome di “Italiano” e si nascondeva a Scauri il cittadino brasiliano, latitante, considerato un membro del Comando Vermelho. A rintracciarlo e arrestarlo nel sud pontino sono stati i Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Latina che hanno eseguito il mandato di cattura internazionale emesso il 25 agosto scorso dal Tribunale Penale dello Stato di Rio Grande do Norte (Brasile), a carico dell’uomo ricercato per “partecipazione a organizzazione criminale”.
Ad attivare le ricerche il Segretariato Generale Interpol, su richiesta dell’Ufficio Interpol di Brasilia (Brasile), attraverso la diramazione di una Red Notice. Secondo quanto emerso dall’operazione Leviathan delle autorità brasiliane, l’uomo farebbe parte del Comando Vermelho (CV) radicato nella città di Mossoró, e considerato una delle più grandi e importanti organizzazioni criminali brasiliane dedito al traffico internazionale di stupefacenti e di armi, nonché attivo in attività illecite in materia finanziaria e con interessi in varie parti del mondo. Ricevuta la segnalazione sulla possibile presenza in Italia dell’uomo, i reparti dell’Arma sono riusciti a localizzare il latitante a Scauri. Le attività di ricerca sono state svolte sotto il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e nell’ambito di articolata cooperazione internazionale di polizia con gli uffici di Interpol e del Servizio per la cooperazione internazionale. La Procura della Repubblica di Cassino, diretta da Carlo Fucci, è stata informata dell’arresto provvisorio per fini estradizionali. L’uomo è stato portato nel carcere di Cassino.