LA RIUNIONE

Stellantis, i sindaci del cassinate alla manifestazione dei metalmeccanici

Dall'inizio dell'anno solo 12 giorni di lavoro a Cassino Plant

Stellantis, i sindaci del cassinate alla manifestazione dei metalmeccanici

La Consulta dei sindaci del cassinate si è riunita per la seconda volta in pochi giorni nella sala consiliare di Cassino, con l’obiettivo di affrontare la grave crisi industriale che sta colpendo il territorio. Al centro del confronto le difficoltà legate allo stabilimento Stellantis Cassino Plant ed al suo indotto, un sistema produttivo oggi messo a dura prova da una flessione nella produzione che è tra le più basse nella storia dell’impianto di Piedimonte San Germano. Dall’inizio dell’anno sono stati lavorato solo 12 giorni, le linee ripartiranno dopo il 10 marzo e stando alle anticipazioni di fonte sindacale ci saranno solo 6 giorni lavorativi fino alla fine del mese e poi si prevede un lungo stop fino a Pasqua.

La Consulta ha deciso di aderire alla manifestazione generale del 20 marzo, promossa unitariamente dalle sigle sindacali dei Metalmeccanici, territoriali e nazionali con un corteo che attraverserà le strade del centro cittadino. Secondo gli organizzatori sarà la più grossa manifestazione sindacale su Cassino negli ultimi 25 anni “per dare – dice la Consulta – un segnale forte che non riguarda soltanto i lavoratori, ma l’intera comunità, chiamata a difendere il proprio futuro economico e sociale”. Il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, ha ribadito la necessità di fare fronte comune. Il consigliere regionale Daniele Maura, vicepresidente della Commissione Sviluppo, ha criticato i silenzi attribuiti a Stellantis sul fuuro di Cassino Plant ed ha sottolineato ” l’urgenza di un dialogo concreto e immediato per tutelare imprese e famiglie”. Soprattutto, ha annunciato lo sblocco di 12 milioni di euro per la legge che sostiene l’Indotto.

La Consulta ha chiesto un confronto diretto con l’azienda, di poter partecipare al tavolo sull’indotto fissato per l’11 marzo al Ministero dello Sviluppo. Il sindaco di Cassino, Enzo Salera, ha evidenziato come sia indispensabile un’azione sinergica tra istituzioni e parti sociali. Anche il presidente di Unindustria Cassino, Vittorio Celletti, ha ribadito la necessità di strategie condivise per salvaguardare il tessuto produttivo locale. Non solo proteste ma proposte.