La multinazionale del detersivo Henkel ha annunciato ai sindacati l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 8 lavoratori dello stabilimento di Ferentino, in provincia di Frosinone. Risultano in “eccedenza occupazionale”. Ferentino è un impianto di carattere altamente tecnico e specializzato, è l’unico sito della società in Italia operativo nella produzione di detergenti, sia in polvere che liquidi. Di fronte al calo dei volumi, l’azienda ha deciso di ridurre i turni di lavoro da 3 a 2 per poi introdurre delle fermate collettive per ridurre ed adeguare le produzioni alle esigenze di mercato. Nonostante questo, per Henkel ci sono otto persone di troppo.
Le otto figure in eccesso sono un assistente Material Management reparto Confezionamento, un Engineering technician reparto Ingegneria e 6 operatori di linea reparto Confezionamento. Per Sandro Chiarlitti e Francesco Cribari della Fictem Cgil “siamo di fronte ad uno sgretolamento industriale senza una vera strategia. È inaccettabile che il costo della crisi lo paghino sempre i lavoratori, a fronte di un management incapace di gestire le emergenze”.