la protesta

Urla, schiamazzi, risse, corse a velocità sostenuta con automobili e moto in Piazza della Libertà. Residenti esasperati, presentato l’esposto

"Luogo senza controllo, rubata un'auto a pochi metri dal comando provinciale dei Carabinieri"

Urla, schiamazzi, risse, corse a velocità sostenuta con automobili e moto in Piazza della Libertà. Residenti esasperati, presentato l’esposto

Residenti Piazza della Liberta’ sul piede di guerra per la sitazione serale e notturna. Ora arriva anche l’esposto inviato alla Procura della Repubblica, al Prefetto, alla Polizia, ai Carabinieri e al Sindaco di Latina. “Una situazione ormai insostenibile e rischiosa” affermano i residenti.

L’esposto presentato dall’Avvocato Renato Mattarelli

Da tempo, e in particolare nel periodo estivo coincidente con la chiusura delle scuole, Piazza della Libertà in Latina è divenuta di fatto una “terra di nessuno” nelle ore serali e notturne, con gravi ripercussioni sulla vivibilità e sulla salute degli abitanti. Ogni sera, dopo le ore 21:00 e fino alla mattina del giorno successivo, la piazza è completamente invasa da gruppi di giovani, molti dei quali minorenni, che stazionano e si muovono nell’area senza alcun controllo effettivo. Nell’arco di tempo sui ndicato si verificano in modo sistematico e ripetuto le seguenti condotte: urla, schiamazzi, risse, grida e bestemmie protratti per tutta la notte, ben oltre ogni limite di normale tollerabilità; corse a velocità sostenuta con automobili, moto e motorini all’interno e attorno alla piazza, con trasformazione di fatto della stessa in pista per corse di veicoli a motore; permanenza di gruppi di persone fino a notte fonda, con rumore diffuso e continuo tale da rendere impossibile il riposo notturno; il tutto è aggravato dall’assenza di altri rumori di fondo (come il traffico del vivere quotidiano) che possano attenuare l’impatto acustico delle condotte descritte.

Il livello di rumore e di disturbo è talmente elevato e costante da rendere praticamente impossibile dormire o anche solo riposare durante le ore notturne, con conseguente grave pregiudizio per la salute psico-fisica degli abitanti della piazza, in particolare soggetti anziani, bambini e persone con patologie.

Mancanza di interventi da parte delle Autorità

La situazione sopra descritta è nota e percepita dalle Autorità competenti, o quantomeno non può essere non nota, anche in ragione della collocazione della residenza dell’esponente esattamente di fronte al Comando Provinciale e alla Caserma dei Carabinieri, nonché alla sede della Prefettura, della Banca d’Italia e della Provincia. Ne è esempio il fatto che al sottoscritto è stata rubata l’auto in Piazza della Libertà, davanti o comunque a pochi metri dal Comando dei Carabinieri. Nonostante ciò, nessuna misura effettiva e stabile, nemmeno sporadica, risulta essere stata adottata per arginare o prevenire tali condotte, con la conseguenza che, agli occhi dei residenti, è divenuto “normale” che la piazza sia utilizzata come pista per corse di moto, motorini e automobili, luogo di schiamazzi e bestemmie notturne impunite, sporcizia e rilascio di rifiuti, comprese bottiglie di alcolici rotte e non raramente siringhe per droghe. Mai si assiste a controlli di Polizia, alla presenza di agenti in divisa e in borghese in modo visibile e continuativo.