Sono attesi picchi di 43 gradi nelle prossime due settimane per queste terza ondata di caldo. Per tutto il weekend, la città di Frosinone sarà bollino arancione, ma da lunedì è previsto un ulteriore aumento delle temperature, che si estenderà anche alla provincia di Latina. A determinare questo scenario sarà l’espansione dell’anticiclone verso Nord, questa volta molto meno marcata di quella della seconda ondata di calore.
In questi primi giorni le regioni settentrionali verranno investite solo in parte dal caldo, che si sposterà al Centro-Sud. Anche le previsioni del Consorzio Lamma, di Cnr e Regione Toscana, confermano che da lunedì l’area di bassa pressione a ovest della Penisola Iberica richiamerà aria calda di origine desertica, che rinforzerà l’anticiclone. Nello stesso momento, un’altra area di bassa pressione si consoliderà tra l’Europa orientale e il Mar Nero, dando vita a quella che i meteorologi chiamano “configurazione a omega”.
Questa terza ondata di caldo, dovrebbe durare 15 giorni. Massima allerta per i presidi sanitari, già sotto pressione e come sempre si raccomanda di evitare di uscire nelle ore più calde, restare costantemente idratati, Per i lavoratori, acqua sempre disponibile, aree ombreggiate per il riposo e dispositivi di protezione individuali. Nel Lazio è in vigore l’ordinanza che vieta il lavoro all’aperto nella fascia oraria che va dalle ore 12:30 alle 16:00, nei giorni in cui il rischio climatico è classificato come “Alto”. Un provvedimento valido fino al 15 settembre.