LE REAZIONI

Palazzo M divide la politica, visioni diverse sul futuro dell’edificio simbolo

Dal PD critiche al progetto, FdI difende il recupero

Palazzo M divide la politica, visioni diverse sul futuro dell’edificio simbolo

A Latina si apre il confronto politico sul futuro di Palazzo M, uno degli edifici più rappresentativi della città, interessato da un progetto di ristrutturazione e adeguamento.

La posizione del PD

I consiglieri comunali del Partito Democratico Valeria Campagna e Leonardo Majocchi esprimono perplessità sulla scelta di mantenere una destinazione prevalentemente istituzionale dell’immobile. Secondo i due esponenti, il progetto rischierebbe di limitare ulteriormente l’accessibilità dell’edificio, anche alla luce dell’ipotesi di nuove misure di controllo agli accessi. Da qui la richiesta di una riflessione più ampia sul possibile utilizzo degli spazi anche in chiave culturale e civica, e su un maggiore coinvolgimento dell’amministrazione nelle scelte progettuali.

La posizione di Fratelli d’Italia

Di segno diverso la posizione del senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, che definisce positivo l’intervento di recupero e riqualificazione, sottolineando il valore strategico dell’edificio che ospita già importanti funzioni dello Stato. Pur condividendo l’esigenza di sicurezza e decoro, Calandrini esprime alcune perplessità sull’eventuale introduzione di cancelli ai varchi di accesso, ritenendo necessario preservare il rapporto tra Palazzo M e la città.

Il presidente della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia Latina annuncia inoltre l’intenzione di avviare un confronto con il Provveditorato alle Opere Pubbliche, con l’obiettivo di valutare soluzioni che garantiscano sicurezza, funzionalità e al tempo stesso la tutela delle caratteristiche architettoniche e identitarie dell’edificio.