La Giunta approva Dip e piano esigenziale per l’Accordo Quadro per la manutenzione delle scuole e degli edifici pubblici
La Giunta comunale di Latina, su indirizzo del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e manutenzioni Massimiliano Carnevale, ha approvato la proposta di deliberazione relativa al Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) e al piano esigenziale per l’Accordo Quadro quadriennale (categoria Soa Og1), destinato agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici e pubblici di proprietà dell’ente.
L’iniziativa si articola in due lotti funzionali distinti per una durata di 48 mesi, il primo con massimale complessivo di 1.469.217,07 euro e il secondo 964.220,01 euro.
“Garantire edifici pubblici, con particolare riferimento alle scuole, sicuri, decorosi e funzionali – ha sottolineato il sindaco Celentano – è una priorità assoluta per la nostra Amministrazione. Gran parte del patrimonio edilizio e scolastico cittadino risale a un arco temporale compreso tra gli anni ’40 e gli anni ’80: edifici che risentono del peso degli anni e della quotidianità e che necessitano di cure costanti e programmate. Con questa deliberazione poniamo al centro la sicurezza dei nostri ragazzi, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico. La manutenzione delle strutture non è solo una questione di decoro, ma un dovere fondamentale per garantire l’incolumità pubblica e la continuità dei servizi essenziali senza interruzioni”.
“L’adozione dello strumento dell’Accordo Quadro – ha dichiarato il vicesindaco Carnevale – rappresenta una scelta strategica e di svolta per la gestione degli edifici pubblici. A causa dell’imprevedibilità e della frequenza delle criticità sui nostri immobili, gli interventi tradizionali rischiavano spesso di rincorrere le emergenze. Attraverso l’Accordo Quadro della durata di 4 anni riduciamo drasticamente i tempi burocratici e ci dotiamo di una struttura dinamica e flessibile, in grado di attivare lavori urgenti o programmati mediante singoli contratti applicativi e ordini di lavoro immediati. Inoltre, la suddivisione nei due lotti distinti e il vincolo di aggiudicazione che impedisce a un solo operatore di aggiudicarseli entrambi, favoriscono la massima tempestività operativa e la partecipazione delle piccole e medie imprese”.
L’accordo interviene principalmente su opere edili ed affini volti alla conservazione e alla messa in sicurezza delle strutture: manutenzione e riparazione tempestiva di infiltrazioni, gronde e pluviali; ripristino di intonaci, facciate, cornicioni a rischio distacco e superamento delle barriere architettoniche; interventi su pavimentazioni, infissi, servizi igienici e partizioni interne; applicazione rigorosa dei Criteri ambientali minimi (Cam) per la tutela dell’ambiente e il riciclo dei materiali.
Gli interventi del primo contratto applicativo prenderanno il via subito dopo le procedure di validazione ed approvazione del progetto esecutivo da parte degli uffici preposti.