Avrebbe trasformato la fine della relazione in una lunga sequenza di minacce, violenze e intimidazioni. È quanto contesta la Procura di Latina a un professionista di 34 anni, accusato di maltrattamenti, stalking e revenge porn ai danni dell’ex compagna, una donna più giovane residente in provincia.
Il caso è riportato dal quotidiano Latina Oggi. L’uomo avrebbe minacciato di affiggere sui muri di un centro del Pontino alcune fotografie intime della donna. In un’occasione le avrebbe recapitato per posta una foto senza veli, mentre in un’altra avrebbe inviato immagini sessualmente esplicite alla madre dell’ex.
Condotte che, secondo l’accusa, avrebbero provocato nella donna un grave stato d’ansia e il timore concreto per la propria sicurezza e quella dei familiari, fino a indurla a evitare di uscire da sola di casa per paura di incontrarlo. Tra le contestazioni figurano anche le aggravanti legate all’utilizzo di strumenti informatici e telematici e alla presunta finalità di controllo e dominio sulla donna, anche in relazione alla sua decisione di interrompere la relazione.
I fatti contestati risalgono al 2025 e al 2026. Il gip del Tribunale di Latina ha accolto la richiesta della Procura disponendo per il 34enne il divieto di avvicinamento alla persona offesa.