L’omicidio in viale 24 maggio. La squadra mobile seque una pista precisa per risalire al killer del 27enne del Gambia. Acquisite le telecamere di videosorveglianza, ascoltati diversti testimoni, effettuate perquisizioni. Gli agenti hanno le idee chiare su quanto accaduto. Ascoltata anche la fidanzata del giovane che ha fornito una testimonianza importante.
Il racconto della donna
“Stavamo insieme da 5 mesi e sono incinta. Ieri sera eravamo qui’ sulle scale al Villaggio Trieste, e’ venuto un uomo e ha detto vieni con me, dopo un po’ ho sentito 3-4 colpi, sono corsa e l’ho visto a terra. Questo era un suo vecchio amico-nemico, un algerino o marocchino. Avevano litigato qualche mese fa, poi ieri sera a sorpresa e’ tornato. E’ stata un trappola”
Gli zingari
“Conosceva gli zingari di Latina, si fidava di loro e l’altra sera era andato proprio da loro per avere dei soldi. Gli zingari avevano un debito con lui, aveva fatto un lavoretto per loro e loro non lo avevano pagato. Hanno litigato. Non so che tipo di lavoro aveva fatto. Ha litigato con gli zingari e se ne andato.
Lo spaccio di droga
Quando l’ho conosciuto spacciava e poi piano piano si e’ lasciato tutto indietro. Voleva lasciare questo mondo. Voglio sapere perche’ e’ morto. Se volevano mandare un messaggio potevano sparare ad un piede, fare altro. Voglio sapere perche’ ha dovuto pagare con la vita”.