il 24 giugno

Il Sindacato Clas aderisce alla mobilitazione per difendere i principi costituzionali della rappresentanza e della libertà sindacale

La confederazione sostiene il Comitato Articolo 39 nel presidio a Roma contro i rischi di limitazione del pluralismo nelle relazioni industriali

Il Sindacato Clas aderisce alla mobilitazione per difendere i principi costituzionali della rappresentanza e della libertà sindacale

Il Sindacato Clas scende in piazza a sostegno del Comitato Articolo 39 per difendere i principi costituzionali della rappresentanza e della libertà sindacale. La confederazione annuncia l’adesione al Presidio per la Libertà Sindacale, promosso dal medesimo comitato, che si terrà mercoledì 24 giugno 2026, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, in Piazza Barberini a Roma.

La mobilitazione nazionale nasce dalla crescente preoccupazione per le possibili conseguenze del dibattito in corso sul cosiddetto “Decreto Primo Maggio” e per la necessità di garantire la piena attuazione dell’articolo 39 della Costituzione, a tutela della democrazia nelle relazioni industriali.

Il contrasto al dumping contrattuale e al lavoro povero

La sigla sindacale condivide le posizioni espresse da AREIL – Alleanza per la Responsabilità Etica, Inclusiva e del Lavoro – che richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di contrastare efficacemente il dumping contrattuale senza comprimere gli spazi di autonomia delle organizzazioni.

La lotta al lavoro povero e alla precarizzazione non può tradursi in una limitazione della rappresentanza, né in meccanismi che favoriscano discriminazioni tra le parti sociali. Per il direttivo è necessario promuovere regole trasparenti e criteri oggettivi validi per tutti, capaci di valorizzare il lavoro di qualità, garantire adeguati livelli retributivi e rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva.

La posizione ufficiale della segreteria nazionale

“Parteciperemo a questo presidio perché la libertà sindacale non è una concessione, ma un diritto costituzionale che deve essere garantito a tutte le organizzazioni realmente rappresentative”, dichiara Davide Favero, Segretario Nazionale del Sindacato CLAS. “Contrastare i contratti pirata è un obiettivo condivisibile, ma ciò non può diventare il pretesto per restringere il pluralismo e marginalizzare soggetti sindacali che operano quotidianamente a tutela dei lavoratori. Servono regole chiare, uguali per tutti, fondate sulla trasparenza, sulla rappresentanza effettiva e sulla qualità del lavoro.”

L’organizzazione invita la cittadinanza, i dipendenti e i rappresentanti delle associazioni a partecipare alla manifestazione nella capitale, affinché venga riaffermato il valore della libertà sindacale quale pilastro delle relazioni industriali nel Paese.