Un vero e proprio “giallo” legato alla memoria storica della città scuote il dibattito pubblico a Latina. Al centro del caso ci sono i chiusini in ghisa con la scritta “Littoria”, risalenti all’epoca di fondazione del 1932, rimossi dal Parco Falcone e Borsellino durante i recenti lavori di riqualificazione e mai più riposizionati.
Per fare chiarezza sulla loro sorte, l’Associazione Culturale Tor Tre Ponti ha inviato una PEC ufficiale alla sindaca Matilde Celentano, all’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Carnevale e ai capigruppo consiliari. L’iniziativa non vuole essere una provocazione, come spiegato dal presidente Emanuele Bonaldo, ma una richiesta di trasparenza per tutelare un patrimonio simbolo dell’identità cittadina.
Nello specifico, il sodalizio propone tre punti chiari: conoscere l’esatta collocazione attuale dei reperti, ricevere garanzie scritte sulle modalità di custodia e, soprattutto, effettuare un sopralluogo diretto nei depositi comunali per accertarne l’integrità. Nonostante le rassicurazioni verbali dell’assessore Carnevale sulla sicurezza dei manufatti, l’associazione attende ora una risposta formale dal Comune per poter visionare da vicino i tombini e mettere definitivamente la parola fine a voci e polemiche.