Mentre si vocifera di nuove adesioni (dopo Fanti si parla del consigliere regionale Enrico Tiero e di altro consigliere comunale), Futuro Nazionale cresce nel capoluogo. I tre comitati nati qualche settimana fa si uniscono in un unico progetto.
“Unire le forze, mettere a sistema competenze, esperienze e sensibilità politiche diverse per costruire una presenza ancora più forte e radicata sul territorio”: questo l’obiettivo che i comitati di Futuro Nazionale coordinati da Massimo Perrone, Andrea Silvagni e Fabrizio Falconi hanno deciso di dare vita a un percorso comune, scegliendo di operare come un’unica realtà politica su Latina. Una scelta maturata a poche settimane dall’Assemblea Costituente nazionale del movimento, guidato da Roberto Vannacci, che ha definito gli assetti organizzativi del partito, approvato lo Statuto e il programma politico nazionale, indicando una linea chiara per il radicamento territoriale e la costruzione di una nuova classe dirigente.
L’unificazione dei tre comitati rappresenta un passaggio politico significativo anche perché arriva in un momento di particolare fermento per il centrodestra pontino, segnato dalla recente adesione del consigliere comunale di Latina Alessandro Fanti a Futuro Nazionale. Una scelta che porta il movimento ad avere il suo primo rappresentante nelle istituzioni locali della provincia e apre inevitabilmente una nuova fase negli equilibri politici cittadini.
“Futuro Nazionale – dichiara Massimo Perrone – è un progetto politico che deve essere condiviso con tutti coloro che sul territorio vogliono tornare a fare una politica fondata sull’etica, sulla moralità e sul rispetto delle istituzioni, valori che negli ultimi anni sono venuti progressivamente meno. Se vogliamo davvero dare una svolta alla città di Latina dobbiamo avere un progetto politico chiaro, credibile e costruito con persone che condividono gli stessi principi. Per questo considero un valore aggiunto il percorso comune con Andrea Silvagni e Fabrizio Falconi, con i quali condivido una visione politica e lo stesso fronte d’azione. Accogliamo, inoltre, con soddisfazione l’ingresso del consigliere comunale Alessandro Fanti in Futuro Nazionale: un segnale importante che conferma come il nostro progetto stia diventando un punto di riferimento per chi crede in una politica seria, coerente e radicata sul territorio. Oggi, per tutti noi, inizia una nuova fase politica”.
Per Andrea Silvagni, il percorso intrapreso rappresenta “un passaggio naturale. In questi mesi abbiamo incontrato cittadini, associazioni, professionisti e imprese raccogliendo esigenze e proposte. Era arrivato il momento di fare un salto di qualità. Lavorare insieme significa rafforzare il movimento, renderlo più organizzato e costruire una presenza politica capace di incidere realmente sulle scelte future della città e della provincia. L’obiettivo non è soltanto crescere come movimento, ma contribuire a ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e politica.”
Sulla stessa linea Fabrizio Falconi, che sottolinea come la politica abbia bisogno di tornare ad essere luogo di confronto, partecipazione e responsabilità. “La decisione di unire i nostri tre comitati – aggiunge Falconi – nasce dalla volontà di mettere da parte ogni personalismo per privilegiare il lavoro di squadra. Vogliamo costruire una comunità politica aperta, capace di coinvolgere giovani, professionisti, amministratori e tutti coloro che condividono i valori di Futuro Nazionale. Solo attraverso un’organizzazione forte e un radicamento costante sarà possibile offrire risposte concrete ai problemi del territorio.”
L’operazione rappresenta uno dei primi importanti passaggi organizzativi di Futuro Nazionale in provincia di Latina e punta ad accelerare il percorso di crescita del movimento anche attraverso l’apertura di nuovi comitati territoriali, l’organizzazione di iniziative pubbliche e il coinvolgimento di amministratori, rappresentanti del mondo delle professioni, dell’associazionismo e della società civile.
“Non stiamo costruendo un contenitore elettorale – concludono i tre coordinatori – ma un progetto politico destinato a durare nel tempo. Vogliamo riportare al centro del dibattito il merito, la competenza, la trasparenza amministrativa e il rapporto diretto con i cittadini. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una classe dirigente preparata, credibile e capace di interpretare le esigenze reali del territorio. Latina ha bisogno di una politica che torni ad ascoltare, programmare e decidere con coraggio”.