Una tregua ma solo momentanea al Nord, mentre l’Italia continua ad essere stretta nella morsa del caldo. Grazie ai temporali, in alcuni casi anche violenti, che hanno interessato il Nord Italia, è sceso il numero di città da bollino rosso, che resta comunque su tutto il Lazio almeno fino a lunedì. Il caldo torrido resta comunque padrone dell’estate, e l’anticiclone si espanderà di nuovo la prossima settimana portando temperature da record per mezza Europa, con termometri che saliranno ancora fino a 7-8°C sopra la media, con Roma e Milano dove si potranno sfiorare i 39°C. La persistenza del caldo intenso di questa estate 2026 non trova precedenti nella storia delle rilevazioni, anche se localmente l’ondata del 2003 resta ancora imbattuta.
Ne consegue un’afa insopportabile, con punti di rugiada, i cosiddetti dew point, che hanno raggiunto localmente i 30°C, valori rari per l’Italia ma tipici delle aree più umide del pianeta, come le coste del Golfo Persico, il Sud-est asiatico e alcune regioni tropicali affacciate sul Golfo del Messico.
Un caldo che continua e che, secondo i modelli, porterà un nuovo picco la settimana prossima.