La Giunta comunale di Latina ha approvato, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, l’atto deliberativo riguardante l’adozione della variante urbanistica per il Piano di Zona “La Rosa”.
Il provvedimento, assunto dall’esecutivo del sindaco Matilde Celentano in virtù delle funzioni in materia urbanistica conferite dalla Regione Lazio, segna una svolta decisiva per l’attuazione del Piano di edilizia economica e popolare, ricadente nella zona compresa tra via Isonzo e via della Rosa, rimodulando la configurazione dei lotti per consentire agli operatori una realizzazione autonoma e accelerata dei singoli comparti d’intervento.
Il Piano d’intervento si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 106.000 metri quadrati, prevedendo una volumetria di 100.000 metri cubi. Di questi, la quota in disponibilità del Comune, pari a 72.000 metri cubi, è destinata a edilizia residenziale convenzionata/agevolata e a servizi strettamente connessi alle residenze. L’adozione di questa variante introduce un’importante novità sul fronte del welfare abitativo: a seguito della revoca dell’abbinamento di un lotto precedentemente assegnato a una cooperativa sciolta per decreto ministeriale, la relativa volumetria rimasta libera è stata ufficialmente reincamerata dall’Amministrazione comunale. Tali spazi verranno ora riprogrammati per dare piena attuazione sul territorio alle linee guida del recente Piano Casa Nazionale 2026 (DL 66 del 07.05.2026), introducendo progetti innovativi di housing sociale, cohousing e alloggi per studenti universitari.
Il commento del sindaco
“Con l’adozione di questa importante variante legata al Piano di zona ‘La Rosa’, la nostra amministrazione – ha dichiarato il sindaco Celentano – dà una risposta concreta e immediata a una delle sfide sociali più urgenti del nostro tempo: il diritto all’abitare. Le dinamiche demografiche e socio-economiche degli ultimi anni hanno profondamente cambiato la composizione della nostra comunità. Oggi non parliamo solo di supportare le fasce storicamente più deboli, ma di proteggere e dare un futuro stabile a una platea completamente nuova: mi riferisco alle giovani coppie, agli studenti universitari fuori sede, ai lavoratori precari, ai genitori separati e agli anziani soli che rimangono esclusi dal mercato immobiliare tradizionale”.
“Grazie al recupero strategico delle volumetrie del lotto rimasto libero – ha proseguito la prima cittadina – Latina sarà uno dei primi comuni a declinare concretamente sul territorio le grandi opportunità previste dal Piano Casa 2026. Con l’adozione di questa variante stiamo promuovendo modelli abitativi all’avanguardia basati sulla solidarietà, come il cohousing e l’housing sociale, capaci di ricreare quel tessuto di relazioni umane indispensabile per la coesione della nostra città. Ringrazio l’assessore Muzio, il personale del Sue, ed in particolare la dirigente Patrizia Marchetto, l’architetto Massimo Del Vescovo e il geometra Mauro Gaspari per il lavoro svolto”.
L’intervento dell’assessore Muzio
“L’approvazione di questa delibera – ha affermato l’assessore Muzio – sblocca un iter complesso, avviando l’attuazione rapida di un comparto nevralgico attraverso la flessibilità dei convenzionamenti autonomi degli operatori, senza alterare le quantità e gli standard urbanistici complessivi stabiliti. Abbiamo condotto una fitta fase interlocutoria con il Consorzio dei privati e un’attenta istruttoria tecnica con il Servizio Erp, riuscendo a riorganizzare la pianificazione in modo da tutelare i finanziamenti pubblici già erogati dalla Regione Lazio. Ciascun operatore potrà adesso procedere speditamente e in autonomia alla cantierizzazione del proprio lotto, garantendo al contempo la dotazione di aree destinate a verde pubblico, parcheggi e servizi collettivi previsti dalla legge”.
“Accanto allo sviluppo edilizio, l’attenzione della nostra struttura – ha sottolineato l’assessore Muzio – si concentrerà immediatamente sulla mobilità. Il Piano prevede, infatti, il collegamento infrastrutturale a ridosso del quartiere R/6 con la nuova viabilità di Piano regolatore generale. Si tratta di un’opera infrastrutturale strategica ed essenziale, fondamentale per garantire un corretto deflusso veicolare e per accogliere in totale sicurezza e vivibilità i circa 1.000 nuovi residenti che popoleranno l’area, evitando di congestionare la storica via della Rosa.
L’urbanistica di Latina, grazie all’impulso puntuale del sindaco Celentano che ha condiviso con la ‘squadra’ questo percorso, torna a pianificare con una visione integrata: infrastrutture sostenibili e risposte reali al fabbisogno sociale. La deliberazione di oggi dimostra, ancora una volta, la nostra determinazione, che negli anni passati non c’è mai stata, di portare avanti i piani di zona Erp”.