I CONTROLLI

Caporalato nelle campagne pontine, 7 aziende sospese e 17 denunce

Ispezionate 35 aziende, irregolarità in 18 casi, 24 lavoratori in nero o irregolari, di cui 14 senza permesso di soggiorno.

Caporalato nelle campagne pontine, 7 aziende sospese e 17 denunce

Controlli a tappeto contro il fenomeno del caporalato nelle campagne pontine. Nell’ultimo semestre i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, insieme all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e al Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, hanno effettuato verifiche in 35 aziende agricole della provincia.

Le ispezioni hanno portato alla scoperta di irregolarità in 18 aziende. Nel corso delle attività sono stati controllati 136 lavoratori, dei quali 73 cittadini extracomunitari. Ventiquattro braccianti sono risultati impiegati in modo irregolare e, tra questi, 14 erano privi di un valido permesso di soggiorno o dell’autorizzazione a permanere sul territorio nazionale.

Le violazioni accertate hanno portato alla sospensione dell’attività produttiva per 7 aziende agricole. Diciassette persone sono state denunciate a piede libero con accuse che vanno dall’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro all’omessa sorveglianza sanitaria, dalla mancata valutazione dei rischi alla violazione delle norme sull’assunzione dei lavoratori.

Tra gli episodi più significativi emersi durante i controlli, il sequestro, avvenuto lo scorso aprile, di un immobile in stato di abbandono utilizzato come alloggio per un lavoratore agricolo e messo a disposizione dal datore di lavoro.

Sul fronte economico, sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 83 mila euro e ammende per più di 47 mila euro.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che 8 delle aziende controllate erano beneficiarie di fondi dell’Unione Europea. Per questo motivo è stata trasmessa una segnalazione all’AGEA, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, che dovrà valutare l’eventuale sospensione o revoca dei contributi concessi.