Ha preso il via in Tribunale a Latina il processo per l’escalation criminale che ha insanguinato la città nella cosiddetta “stagione delle bombe”, legata a una violenta guerra per il controllo dello spaccio di droga. Davanti al Collegio Penale presieduto dal giudice Francesca Zani, è stato aperto il dibattimento nei confronti dei quattro imputati: i gemelli Mattia e Yuri Spinelli, Nico Mauriello e Davide Greco, per i quali la Procura aveva disposto il giudizio immediato.
Gli accusati sono ritenuti, a vario titolo, mandanti ed esecutori materiali degli attentati esplosivi avvenuti a settembre in via Darsena e viale Nervi, oltre che dell’incendio doloso appiccato in un palazzo Ater di via Guido Rossa. Quest’ultimo episodio, secondo la ricostruzione investigativa coordinata dal Procuratore Aggiunto Luigia Spinelli, rappresentava una ritorsione per lo sgombero di un appartamento usato come base logistica dai fratelli Bevilacqua, alleati dei due Spinelli. Le accuse contestate a vario titolo da Polizia e Carabinieri spaziano dalla detenzione illegale di esplosivo al danneggiamento e all’incendio. Il processo entrerà nel vivo nella prossima udienza fissata per il 7 luglio.