Quindici quintali di cibo distrutti, due attività chiuse d’urgenza e sanzioni per quattromila euro. È il bilancio di una vasta operazione dei Carabinieri del NAS di Latina contro il degrado igienico-sanitario nella ristorazione pontina.
I militari hanno colpito tre diverse realtà. Sulla costa, nel ristorante di uno stabilimento balneare, sono stati sequestrati e distrutti quaranta chili di pesce privo di tracciabilità e conservato senza rispettare i protocolli di abbattimento termico.
Scenari ancora più gravi nell’entroterra: in una pasticceria-pizzeria d’asporto, gli ispettori e il personale della ASL hanno scoperto una massiccia infestazione di blatte, mosche e formiche. Tra attrezzature incrostate di sporco pregressa, sono stati mandati al macero ben quattordici quintali di materie prime e prodotti finiti.
Infine, un secondo provvedimento di chiusura ha colpito un ristorante etnico sul litorale. Qui i Carabinieri hanno documentato una pessima situazione igienica: insetti sotto i congelatori e persino un volatile vivo all’interno del magazzino degli alimenti, in mezzo a sporcizia diffusa e unto. Entrambi i locali rimarranno sigillati fino al totale ripristino delle condizioni di sicurezza.