intossicati a Itri

Monti Lepini in fiamme: oltre 200 sganci d’acqua per domare l’incendio

A scopo precauzionale alcune famiglie sono state evacuate, mentre diverse persone sono state accompagnate in ospedale per principi di intossicazione da fumo

Monti Lepini in fiamme: oltre 200 sganci d’acqua per domare l’incendio

Una vasta ferita nera sulla montagna in zona Casermette racconta le 24 ore d’inferno vissute a Sermoneta, sui Monti Lepini. L’incendio, divampato nel pomeriggio di sabato, è stato contenuto soltanto nel tardo pomeriggio di domenica grazie a un massiccio intervento coordinato da terra e dal cielo. Favorito dal forte caldo e dalla vegetazione secca, il rogo ha richiesto l’impiego continuativo di due Canadair (65 sganci), un elicottero della flotta statale (19 sganci) e i mezzi aerei della Protezione Civile regionale (160 sganci), che hanno fatto spola tra i Monti Lepini e il mare di Latina per rifornirsi d’acqua.

Sul posto hanno operato incessantemente i volontari della Protezione Civile di Sermoneta e Norma, affiancati dagli amministratori locali. Sebbene non si registrino danni alle abitazioni, decine di ettari di macchia mediterranea sono andati distrutti. L’allerta per il rischio incendi in tutta la provincia di Latina resta classificata al livello massimo (“elevato”).

Evacuazioni e intossicati a Itri

La giornata di domenica si è chiusa con un ulteriore allarme al km 135,30 della via Appia, nei pressi della stazione di Itri. Un incendio divampato a bordo strada si è rapidamente esteso verso le colline di San Martino, arrivando a minacciare le abitazioni vicine. A scopo precauzionale alcune famiglie sono state evacuate, mentre diverse persone sono state accompagnate in ospedale per principi di intossicazione da fumo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Gaeta, i volontari dei Falchi di Fondi e della Protezione Civile, i Carabinieri e i sanitari del 118, che hanno istituito il senso unico alternato lungo l’Appia per gestire l’emergenza.