Per il secondo anno consecutivo, alla Casa Vinicola Ciccariello di Gaeta e Velletri, è stata riconosciuta la medaglia d’argento. Prodotto di punta è stato anche in questa edizione il Merlot. Una grande soddisfazione per Paolo, Alessandro e Claudio Ciccariello, i tre fratelli che stanno portando avanti con passione, dedizione, grande professionalità e competenza il lavoro iniziato ormai 60 anni fa dai loro genitori Virginia e Cosmo.Presso la sala della Protomoteca del Campidoglio nella capitale il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino che rappresenta una vetrina straordinaria per la nostra Italia e per quel modello produttivo che mette al centro la qualità, il lavoro e il legame indissolubile con i territori. Il vino non è un semplice alimento: è cultura, identità, esperienza. È uno straordinario ambasciatore della nostra Nazione e racconta, meglio di qualsiasi altro prodotto, la storia, le tradizioni e i paesaggi dei territori da Difendere il vino significa difendere una parte importante della nostra identità, della nostra cultura alimentare e di quella Cucina Italiana riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco.Le oltre 500 Città del Vino e le 530 Indicazioni Geografiche italiane dimostrano come il vino possa essere anche un potente motore di sviluppo e di attrazione turistica. Ogni bottiglia è un invito a scoprire un territorio, una comunità, una storia. Investire sul vino significa creare opportunità, lavoro e ricchezza diffusa, valorizzando anche i borghi e le aree interne che custodiscono alcune delle eccellenze più autentiche della nostra Italia. Il 24° Concorso ha fatto registrare 1.500 campioni complessivi tra vini e distillati iscritti al Grappa Award. Sono state assegnate nella classifica generale 62 Gran Medaglie d’Oro e 313 Medaglie d’argento.