Era stato allontanato da Frosinone, ma in città ci è tornato. E proprio durante un intervento della Polizia per un presunto furto, gli agenti hanno scoperto che su quel giovane, appena 19 anni, pendeva un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel capoluogo ciociaro.
È accaduto nella serata di venerdì, in piazza Sacra Famiglia, dove è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Frosinone dopo la segnalazione di un possibile furto.
La chiamata alla polizia
A chiedere l’intervento degli agenti un cittadino guineano di 28 anni, che ha raccontato di essersi allontanato per qualche momento dalla panchina sulla quale era seduto. Al suo ritorno si sarebbe accorto che dal portafogli erano spariti 15 euro in contanti.
I sospetti sono ricaduti su un giovane tunisino di 19 anni, che si trovava poco distante. Un’accusa, però, che al momento non sarebbe stata accompagnata da elementi concreti. Il ragazzo ha infatti mantenuto un atteggiamento collaborativo e ha acconsentito spontaneamente al controllo delle tasche, che ha dato esito negativo.
Mentre il presunto derubato veniva informato della possibilità di presentare querela, gli agenti hanno effettuato ulteriori accertamenti sul 19enne.
Ed è proprio da quei controlli che è emerso il provvedimento a suo carico: un foglio di via obbligatorio che gli vietava di tornare nel territorio del Comune di Frosinone.
Per questo motivo il giovane, pur non essendo stato trovato in possesso del denaro denunciato come sottratto, è stato denunciato per la violazione del provvedimento di allontanamento.