LA SCOPERTA

Una tela di Schifano trovata nel carcere, il vescovo Marciano’: “Resti qui'”

"Penso che quest'opera sia un respiro di libertà affidato a tutti i detenuti"

Una tela di Schifano trovata nel carcere, il vescovo Marciano’: “Resti qui'”

“Sono stato più volte dai detenuti, indicando loro la statua di Nostra Signora di Lourdes nella cappella del penitenziario, dove spero che venga presto collocata anche quest’opera: è il luogo più idoneo. È alla Madonna che si rivolge chi ha bisogno di abbandonarsi a braccia che lo liberino dalla prigione terribile degli errori compiuti o da un’innocenza che non si riesce a dimostrare”. Queste le parole del vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, mons. Santo Marcianò, sul numero in edicola di ‘Maria con te’, settimanale del gruppo San Paolo, a proposito del ritrovamento, da parte dello scrittore Aurelio Picca, di un dipinto mariano realizzato dall’artista Mario Schifano nel 1982, durante la detenzione seguita al suo quarto arresto per possesso di droga.

Il dipinto, alto quasi 2 metri e largo 3.60, fu collocato nella biblioteca nel 1991 e ribattezzato ‘Regina dei carcerati’. Raffigura un’Immacolata attorniata dalle nuvole e, ai piedi, la scritta lasciata dall’artista: “Dedicata a tutti voi”. Un chiaro pensiero ai compagni di detenzione, con cui Schifano strinse una profonda amicizia. “I cappellani del penitenziario – prosegue monsignor Marcianò – mi riferiscono delle immagini mariane affisse nelle celle e di quanto sia profondo il legame con la Madonna tra quelle mura. Mi piace pensare che sia stato così anche per l’autore di questa tela, la cui esistenza fu tanto tormentata. Penso che quest’opera sia un respiro di libertà affidato a tutti i detenuti”.