Si è chiusa con una mobilitazione compatta del Basso Lazio la consultazione per la Valutazione Ambientale Strategica del Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035. Amministratori locali, parlamentari, sindacati e realtà produttive hanno depositato una serie di osservazioni al Ministero dell’Ambiente per candidare Frosinone a terzo polo aeroportuale regionale, a supporto di Fiumicino e Ciampino.
La proposta poggia sul modello dual-use civile e militare presso lo scalo “Girolamo Moscardini” — già sede del 66° Stormo —, permettendo di abbattere i costi infrastrutturali. Il Masterplan 2026 prevede un volume di traffico a regime fino a 10,2 milioni di passeggeri e la creazione di un hub cargo a servizio del distretto industriale frusinate, quarta provincia d’Italia per export nel 2025.
A rafforzare la candidatura è la forte integrazione intermodale: la vicinanza all’autostrada A1 e il collegamento con la rete ferroviaria e la futura stazione Alta Velocità consentiranno di connettere lo scalo a Roma Termini in circa 28 minuti e a Fiumicino in meno di 50 minuti.