È sotto la lente della ASL la sede distaccata di via Giuseppe Verdi del Liceo Scientifico Severi di Frosinone. Il sopralluogo dei tecnici dell’azienda sanitaria è stato effettuato venerdì scorso, alla presenza dei tecnici della Provincia, della dirigente scolastica e del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Aule, spazi, organizzazione degli ambienti e condizioni di sicurezza: sono stati effettuati rilievi e misurazioni. Ora si attendono gli esiti ufficiali della verifica. Al centro delle segnalazioni delle famiglie ci sono diverse criticità.
In alcune aule vengono contestati gli spazi ristretti e la disposizione di banchi e arredi. E c’è anche la questione della LIM, che in alcuni ambienti sarebbe stata posizionata alle spalle degli studenti, rendendo difficoltosa la visualizzazione durante le lezioni. Particolarmente delicata la situazione dello spazio destinato all’attività motoria. Secondo quanto segnalato dai genitori, la palestra avrebbe caratteristiche simili a quelle di un garage, con pavimentazione in cemento e pilastri in cemento armato.
Uno spazio nel quale sono presenti un biliardino e un tavolo da ping pong e sulla cui idoneità le famiglie hanno chiesto verifiche specifiche. Nel frattempo, la situazione cambia ancora. Un’altra classe è stata trasferita nella sede centrale di via Piave. È il secondo spostamento: delle tredici classi inizialmente ospitate in via Verdi, ora ne restano undici. Nel fine settimana sono stati inoltre effettuati interventi per adeguare un’aula e renderla più funzionale alle esigenze didattiche.
La Provincia ha già avviato un percorso per la riorganizzazione degli spazi dell’immobile, individuato come sede temporanea durante i lavori di adeguamento sismico dell’edificio di via Piave. Adesso l’attesa è per il responso della ASL. Le famiglie chiedono chiarezza e risposte documentate sull’effettiva adeguatezza degli ambienti destinati agli studenti.