I CONTROLLI

Maxi operazione antidroga, tre arresti e sequestri

Il bilancio complessivo è di 3 persone arrestate, 2 denunciate e una segnalata alla Prefettura come assuntore, oltre al sequestro di droga, contanti e oggetti preziosi

Maxi operazione antidroga, tre arresti e sequestri

Un imponente servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti è stato messo a segno dalla Polizia di Stato nel capoluogo ciociaro. L’operazione, coordinata dalla Squadra Mobile con il supporto di personale in divisa e in borghese della Questura di Frosinone e delle unità cinofile, ha toccato diverse aree ritenute a rischio sia nella parte alta che nella parte bassa della città. Il bilancio complessivo è di 3 persone arrestate, 2 denunciate e una segnalata alla Prefettura come assuntore, oltre al sequestro di droga, contanti e oggetti preziosi.

Blitz nella zona bassa: perquisizioni nel complesso residenziale

I controlli più stringenti hanno riguardato la zona bassa di Frosinone, dove gli agenti, supportati dal fiuto dei cani poliziotto, hanno setacciato un complesso abitativo composto da tre appartamenti, tutti riconducibili a un unico nucleo familiare di etnia rom e sinti.

  • Nel primo appartamento sono stati rinvenuti oltre 20 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, 2.330 euro in contanti e numerosi gioielli. Per questo motivo, una coppia (lei 25 anni, lui 28) è stata tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio.

  • Nella seconda abitazione, occupata da due coniugi con precedenti per reati contro il patrimonio, i poliziotti hanno sequestrato preventivamente 3.080 euro in contanti e diversi preziosi di dubbia provenienza. La donna è stata denunciata per ricettazione e riciclaggio.

  • Nella terza unità immobiliare, è stato invece recuperato un telefono cellulare risultato rubato. Una donna, già ai domiciliari per usura, è stata denunciata per ricettazione.

Droga in centro e controlli al “Casermone”

L’attività si è poi spostata nella parte alta di Frosinone. Qui gli investigatori hanno monitorato l’abitazione di un cittadino straniero, regolare in Italia e già noto alle forze dell’ordine. Gli agenti lo hanno sorpreso subito dopo aver ceduto una dose di cocaina (0,45 grammi) a un cliente. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare 1.030 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio, e un telefono cellulare. Il pusher è stato arrestato in flagranza, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura.

Infine, i controlli hanno interessato anche l’area del cosiddetto “Casermone”, noto sito di spaccio locale. Qui la Polizia ha rinvenuto e sequestrato 12 bustine di cocaina, per un peso complessivo di circa 4 grammi, abbandonate da ignoti che si sono dati alla fuga prima dell’arrivo delle volanti.