LA CONSULTA

La UIL rilancia la sfida per lavoro e sviluppo

Dal futuro di Stellantis e dell’indotto alla crisi di Saxa Gres, passando per ammortizzatori sociali e tutela di pensionati e famiglie.

La UIL rilancia la sfida per lavoro e sviluppo

Lavoro, crisi industriale, sanità, welfare e futuro dei giovani. Sono stati questi i temi al centro della Consulta territoriale della UIL, riunita a Frosinone presso la Cassa Edile.

Un confronto tra le diverse categorie del sindacato laziale per fare il punto sulle principali emergenze della provincia e individuare strategie condivise.

Ad aprire i lavori il segretario territoriale Alessandro Cirulli, che ha presentato il documento programmatico dedicato alla reindustrializzazione della Ciociaria. Al centro, la crisi dell’automotive e dell’indotto Stellantis, ma anche il ricorso prolungato agli ammortizzatori sociali e la necessità di accelerare sulla bonifica della Valle del Sacco.

La UIL propone un piano industriale di area, accompagnato da nuovi investimenti, riconversione ecologica e dal rafforzamento della sanità territoriale e dei servizi di welfare.

Particolare attenzione anche ai giovani e alla necessità di coinvolgere le nuove generazioni. Cirulli ha ricordato la partecipazione di oltre venti studenti dell’Istituto Comprensivo di Aquino a una recente manifestazione, sottolineando come le difficoltà del lavoro e dell’economia non riguardino soltanto singole aziende o categorie, ma l’intero territorio.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche alcune delle principali vertenze industriali. Dalla crisi di Saxa Gres, che coinvolge circa duecento lavoratori, alle difficoltà dei comparti gomma-plastica e tessile.

La Uilm ha posto l’accento sulla situazione di Stellantis e sulle prospettive dello stabilimento di Cassino, mentre è stata evidenziata anche la situazione delle famiglie ancora in attesa delle prestazioni legate alla mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa.

Spazio inoltre alle problematiche della popolazione anziana, con particolare riferimento a pensioni, welfare e servizi.

A chiudere i lavori il segretario generale della UIL Lazio Maurizio Lago, che ha rilanciato la necessità di superare la frammentazione tra le categorie e riportare al centro il tema del lavoro dignitoso e della tutela del potere d’acquisto.

Un confronto, quello della Consulta territoriale, che punta dunque a costruire una strategia comune per affrontare le difficoltà economiche e sociali della provincia di Frosinone e guardare alle prospettive di sviluppo del territorio.