La richiesta

Incidenti mortali, l’ANMIL chiede un tavolo urgente per la sicurezza

L'appello dopo i tragici incidenti in provincia con 4 vittime in poche ore tra Morolo e Sora.

Incidenti mortali, l’ANMIL chiede un tavolo urgente per la sicurezza

“Le strade sono diventate i cantieri più pericolosi d’Italia. Non chiamateli solo incidenti stradali, questa è una strage del lavoro in itinere”. Così l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) dopo le quattro vite spezzate in meno di ventiquattr’ore sulle strade del frusinate. Un altro giorno di sangue con il violento impatto avvenuto proprio nel pieno del traffico, dove numerosi pendolari si dirigono nei luoghi di lavoro e nel contempo transitano numerosi mezzi pesanti.

“Quando un furgone con tre operai si schianta mentre torna in sede dopo una giornata di fatica, o quando un mezzo pesante si scontra con un’auto su un rettilineo provinciale, non siamo di fronte a una tragica fatalità della viabilità – dichiara il Presidente dell’ANMIL Amedeo Bozzer – siamo davanti a una vera e propria strage del lavoro in itinere. La logistica, gli spostamenti stanno sempre più mietendo vittime e a questo punto dobbiamo avere la consapevolezza di sostenere a gran voce che le nostre strade sono, a tutti gli effetti, i cantieri più pericolosi d’Italia e non si possono considerare queste tipologie di incidenti solo come un mero fattore di rischio secondario”.

Il Presidente dell’ANMIL parla di una roulette russa riferita al rientro a casa. Il dovere quotidiano diventa sempre più un rischio. “Non possiamo nasconderci dietro a un dito perché dietro queste tragedie ci sono spesso turni massacranti, fretta stradale imposta dai ritmi di consegna, infrastrutture inadeguate e una stanchezza che uccide quanto la mancanza di un casco o di un’imbracatura. Esprimo il dolore profondo di tutta l’ANMIL alle famiglie delle vittime di Frosinone, Veroli e di quei due giovani ragazzi nigeriani e gambiani venuti in Italia per costruire un futuro e che invece hanno trovato la morte sull’asfalto. Alle istituzioni e alle associazioni di categoria chiediamo un tavolo urgente sulla sicurezza dei trasporti legati al lavoro. Se non mettiamo in sicurezza il viaggio dei lavoratori, ogni discorso sulla prevenzione nei cantieri o nelle fabbriche rimarrà parziale.”