Ci sono edifici che attraversano il tempo senza perdere il loro significato. Luoghi che custodiscono la memoria di una comunità e che, tornando a vivere, diventano il simbolo della sua capacità di guardare al futuro. Da oggi la storica sede della Camera di Commercio Frosinone Latina di via Alcide De Gasperi è tornata ad essere tutto questo.
Una giornata intensa, partecipata ed emozionante ha segnato ufficialmente la riconsegna alla città di uno dei suoi edifici più rappresentativi, restaurato e restituito alla comunità dopo un importante intervento di recupero e riqualificazione. Un momento atteso da anni che ha visto riunite le massime autorità istituzionali, il mondo delle imprese, delle professioni e della società civile in una cerimonia dal forte valore simbolico.
Ad accogliere gli ospiti, le massime autorità civili, militari e religiose delle province di Frosinone e Latina, il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora.
Il taglio del nastro e la benedizione impartita dall’Arcivescovo Monsignor Santo Marcianò hanno sancito ufficialmente la rinascita del Palazzo, prima della visita ai suoi ambienti più significativi. Particolarmente suggestivo il momento della riscoperta della “Prima Pietra” dell’edificio, testimonianza delle origini storiche della sede, oggi recuperata e valorizzata come parte integrante del percorso identitario dell’Ente.
La cerimonia, condotta da Nunzia De Girolamo, è stata impreziosita dal monologo dell’attore Luca Ceccherelli, che ha accompagnato il pubblico in una riflessione sul significato più profondo delle Camere di Commercio. Non semplici uffici amministrativi, ma presìdi di fiducia, legalità e sviluppo, luoghi nei quali prende forma il rapporto tra istituzioni, imprese e comunità e nei quali si custodisce quel patrimonio di trasparenza e certezza che rende possibile la vita economica del Paese. Un messaggio che ha rappresentato il filo conduttore dell’intera cerimonia.
La giornata è proseguita con due momenti particolarmente significativi dedicati alla memoria di figure che hanno contribuito alla crescita della Camera di Commercio e del territorio. La Sala Riunioni del piano della Presidenza è stata intitolata a Giovanni Proia, imprenditore e già componente della Giunta camerale scomparso prematuramente, mentre è stata re-intitolata la Sala Convegni al Cav. Benito Stirpe, figura che ha rappresentato una pagina importante della storia imprenditoriale del territorio. Poi l’annuncio della riqualificazione dell’immobile di viale Roma che continuerà ad ospitare la sede dell’Azienda Speciale Informare e che vedrà sorgere un Hub istituzionale dei servizi per lo sviluppo e per le nuove competenze. Un’iniziativa che vedrà anche un’intitolazione alla memoria del già presidente dell’Azienda Speciale Innova, Curzio Stirpe.
Nel suo intervento, il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, ha indicato il significato più profondo della giornata, sottolineando come la riapertura della sede rappresenti molto più del recupero di uno storico edificio, ma il rilancio del ruolo della Camera di Commercio come motore dello sviluppo economico e sociale del territorio: «Oggi la Camera di Commercio torna al centro. Torna al centro della città, restituendo a Frosinone uno dei suoi edifici più prestigiosi e contribuendo concretamente alla rivitalizzazione del centro storico. Torna al centro del territorio, sempre più vicina alle imprese, ai professionisti e ai cittadini, come luogo di dialogo, di progettazione e di crescita condivisa.
Torna al centro dell’economia, rafforzando il proprio ruolo di casa delle imprese, capace di accompagnarle nelle sfide dell’innovazione, della sostenibilità e dell’internazionalizzazione. Ma torna anche al centro della memoria e del futuro: custodendo la storia economica della nostra comunità e costruendo, ogni giorno, nuove opportunità per le generazioni che verranno. Questa sede non rappresenta soltanto il recupero di un edificio storico, ma la volontà di rendere la Camera di Commercio un’istituzione sempre più aperta, moderna e protagonista dello sviluppo del territorio. Ma non ci fermeremo qui, in autunno inaugureremo anche la nuova sede storica a Latina nella convinzione che la Camera di Commercio debba essere sempre più il catalizzatore del cambiamento, la roccaforte della democrazia economica, un luogo familiare in cui gli imprenditori trovano ascolto, competenze, strumenti e opportunità».
Nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte anche i membri di Giunta e Consiglio camerale, nonché i rappresentanti dell’Azienda Speciale Informare, hanno preso la parola anche il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli e il Presidente di Unioncamere Andrea Prete, che hanno evidenziato il valore dell’investimento compiuto dalla Camera di Commercio, capace di coniugare tutela del patrimonio storico, rigenerazione urbana e sviluppo economico, restituendo al centro storico di Frosinone un edificio destinato a diventare nuovamente punto di riferimento per imprese, istituzioni e cittadini.
Andrea Prete, in particolare, ha sottolineato «il valore strategico del recupero della sede camerale quale investimento sul futuro del territorio, sulla capacità delle istituzioni di fare rete e sul ruolo sempre più centrale delle Camere di Commercio nel sostenere lo sviluppo del sistema economico locale. Noi siamo utili se siamo utili alle imprese e, in tal senso, il ruolo delle Camere di Commercio è un ruolo chiave, soprattutto, in tema di internazionalizzazione».
Il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani ha tirato le fila di una giornata storica: «Eravamo allo stadio Stirpe a festeggiare il ritorno del Frosinone in Serie A quando il Presidente Acampora mi ha invitato qui. Ne sono stato onorato, perché vedere questo territorio crescere e svilupparsi significa che qualcosa è cambiato. Sono anche Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed essere qui, per incoraggiarvi e ringraziarvi per quello che state facendo, è un mio dovere. Abbiamo dato vita a un piano del Ministero per l’export e l’internazionalizzazione perché riteniamo che serva una strategia a sostegno di tutti voi, che ci mettete il genio, il coraggio e la faccia. E spetta a noi non lasciarvi soli».
Poi l’annuncio più importante da parte di Tajani: «A breve il Ministero degli Esteri firmerà un accordo con Unioncamere e quindi con tutto il sistema delle Camere di Commercio perché possiate essere proprio voi i protagonisti del nostro piano per l’export e l’internazionalizzazione delle imprese».
E, infine, il Vicepremier ha lanciato la volata tra applausi e ringraziamenti: «Mi piacerebbe tornare qui, in questa sede a Frosinone, per presentare un progetto pilota dedicato al turismo delle radici, che partirà a breve e punterà allo sviluppo delle aree interne, dei laghi di Fondi e Canterno. Realizzeremo straordinarie progettualità che permetteranno a tante imprese di lavorare».
Prima della conclusione della cerimonia, il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, e la Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione tra i due Enti camerali. L’accordo punta a promuovere iniziative comuni a sostegno della competitività delle imprese, dello sviluppo economico, dell’internazionalizzazione e della valorizzazione delle rispettive eccellenze territoriali, favorendo la realizzazione di progetti condivisi in particolare nei settori del turismo, dell’enogastronomia, delle infrastrutture e dell’economia del mare.
A suggellare la giornata, una degustazione di prodotti tipici del territorio a cura dell’Istituto Alberghiero Buonarroti di Fiuggi. Con la riapertura dello storico Palazzo di via Alcide De Gasperi non è stata semplicemente inaugurata una sede istituzionale: la Camera di Commercio torna al centro. Al centro della città, del territorio, delle imprese, delle idee e del futuro. Un luogo ritrovato che si propone di essere sempre più la casa delle imprese e il punto di incontro tra istituzioni, economia e comunità.