Da oggi il divieto è ufficialmente in vigore, ma le cattive abitudini sembrano dure a morire. Nonostante il provvedimento annunciato ieri dal Comune di Frosinone, lungo la corsia riservata al Bus Rapid Transit non sono mancati i veicoli parcheggiati in sosta vietata. L’Amministrazione comunale aveva comunicato che, a partire da oggi, sarebbe scattato il divieto di sosta lungo il tratto interessato dal BRT (attivo dal 3 agosto), una misura necessaria per consentire al Bus Rapid Transit di circolare senza ostacoli, evitando rallentamenti e situazioni di intralcio che potrebbero compromettere l’efficienza del servizio e la sicurezza della circolazione.
Eppure, nelle prime ore di applicazione del provvedimento, diversi automobilisti hanno continuato a lasciare l’auto lungo la corsia riservata, come se nulla fosse cambiato. Un comportamento che rischia di vanificare gli obiettivi della nuova disciplina e che potrebbe creare disagi al regolare transito dei mezzi pubblici.
Il Comune ha ricordato che i veicoli lasciati in sosta nelle aree interdette saranno soggetti alle sanzioni previste dal Codice della strada. Resta ora da capire se saranno sufficienti i controlli e le multe per convincere gli automobilisti più indisciplinati a rispettare il nuovo divieto e a cambiare un’abitudine ormai consolidata.