Trasformare la fotocamera del proprio smartphone in uno strumento di osservazione, interpretazione e narrazione consapevole della biodiversità. È questo il cuore dell’iniziativa “Una foto… è per sempre. Smart-photography e altro al Lago di Fondi”, in programma domani, sabato 7 novembre dalle ore 09:30 alle 13:30, con appuntamento al Laghetto degli Alfieri del Lago di Fondi. L’evento è promosso dall’Associazione Pro Loco Fondi APS con il patrocinio e il sostegno dell’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e della Regione Lazio – Visit Lazio nell’ambito del programma “Vivi nel Parco il 2026”. L’itinerario guidato condurrà i partecipanti lungo le sponde del lago alla scoperta delle peculiarità ecologiche delle zone umide, dell’avifauna e dei suggestivi paesaggi autunnali dell’area protetta. Durante l’escursione, le attività fotografiche si alterneranno a momenti dedicati all’educazione ambientale, all’ascolto dei suoni della natura e alla lettura del paesaggio. Tra i momenti qualificanti dell’evento vi sarà anche un’attività di foraging etico, condotta esclusivamente a scopo conoscitivo e didattico, senza alcun prelievo di specie vegetali, per insegnare il rispetto e la tutela degli equilibri naturali. L’utilizzo della smart-photography rappresenta un linguaggio contemporaneo e accessibile capace di coinvolgere giovani, famiglie e appassionati di fotografia, consentendo a ciascuno di diventare narratore attivo della bellezza del territorio. L’iniziativa è progettata secondo i principi dell’accessibilità universale, presenta un livello di difficoltà basso ed è totalmente gratuita e aperta a tutti. I partecipanti saranno affiancati da un’équipe specializzata per garantire assistenza e supporto lungo l’intero percorso. La partecipazione all’evento è gratuita. La prenotazione obbligatoria.
Eventi
“Una foto…è per sempre. Smart-photography e altro al Lago di Fondi”
Durante l'escursione, le attività fotografiche si alterneranno a momenti dedicati all'educazione ambientale, all'ascolto dei suoni della natura e alla lettura del paesaggio