I carabinieri della Tenenza di Fondi e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo presso un’azienda agricola impegnata nella coltivazione di ortaggi, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del caporalato.
La titolare dell’azienda, una donna di 42 anni del posto, è stata deferita in stato di libertà per la mancata adozione della cassetta di primo soccorso, per l’assenza di adeguate condizioni igienico-sanitarie dei servizi igienici destinati ai lavoratori nei campi e per non aver predisposto locali adibiti a spogliatoi separati per genere. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 4.800 euro.
Nel dettaglio, i Carabinieri hanno accertato che l’azienda era priva della cassetta di pronto soccorso obbligatoria, che i servizi igienici messi a disposizione del personale nei campi non risultavano in condizioni igienico-sanitarie conformi alla normativa vigente e che non era stata effettuata la separazione tra uomini e donne nei locali adibiti a spogliatoio. Nel corso del controllo sono stati inoltre identificati tre lavoratori di nazionalità indiana, risultati regolarmente presenti sul territorio nazionale e assunti nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.