L'intervento

Agli arresti domiciliari spacciava crack, ecstasy e sostanze dopanti

I Carabinieri hanno trovato oltre 7 grammi di crack, 6 pasticche di ecstasy (MDMA), 14 flaconi di ormone della crescita (HGH) e 4 flaconi di testosterone.

Agli arresti domiciliari spacciava crack, ecstasy e sostanze dopanti

Agli arresti domiciliari continuava a spacciare crack, ecstasy e sostanze dopanti. Per questo è finito in carcere. I Carabinieri della Stazione di Ferentino hanno infatti eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 32enne del luogo per reati inerenti allo spaccio di stupefacenti. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo, scaturisce da un controllo effettuato dai militari lo scorso 28 ottobre presso l’abitazione dell’uomo.

Durante l’accertamento, i Carabinieri hanno sorpreso all’interno dell’appartamento un 38enne originario della provincia di Monza e Brianza, già noto alle forze dell’ordine, la cui presenza costituiva una palese violazione delle prescrizioni imposte dalla misura dei domiciliari. La perquisizione domiciliare ha permesso quindi di rinvenire un vasto assortimento di sostanze illecite: oltre 7 grammi di crack, 6 pasticche di ecstasy (MDMA), 14 flaconi di ormone della crescita (HGH) e 4 flaconi di testosterone. Oltre alle sostanze stupefacenti e dopanti, i militari hanno sequestrato 3 bilancini di precisione e vari appunti manoscritti riconducibili all’attività di spaccio e commercializzazione illecita.

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per l’ospite 38enne è scattata contestualmente la segnalazione al Questore di Frosinone per l’emissione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Ferentino. A seguito della tempestiva segnalazione dei militari operanti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’immediato aggravamento della misura cautelare.